Filosofia negli istituti tecnici, Cacciari boccia la proposta di Bianchi: “Ridicola e fuori da ogni contesto”

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L’idea del ministro Bianchi di estendere la filosofia negli istituti tecnici ha senz’altro aperto un dibattito sul tema: chi è favorevole e chi contrario. Chi chiede di capire come verrebbe strutturata. E anche fra i filosofi più famosi la prospettiva divide.

Non ci gira attorno Massimo Cacciari: per l’ex sindaco di Venezia non si tratta di una proposta positiva :”E’ ridicola. E’ una proposta fuori da ogni contesto Sembra una di quelle tante uscite che di tanto in tanto finiscono sui giornali come il cambio degli esami di maturità. Serve ripensare l’insieme dell’ordinamento”, spiega a Il Fatto Quotidiano.

Per Cacciari, infatti, la questione va osservata da una prospettiva più ampia: “Se vogliono inserirla lo facciano pure, ma non è un’ora o un’ora e mezza di filosofia che cambia la scuola”.

E ancora: “Bisogna tra l’altro capire che studio si farà: la storia della filosofia o degli elementi di logica?”.

Sembra invece essere d’accordo con il ministro Umberto Galimberti che si dice entusiasta e ricorda che la filosofia dovrebbe essere portata anche alla scuola primaria, si legge sempre sul quotidiano di Marco Travaglio.

Nei giorni scorsi Orizzonte Scuola ha ascoltato sul tema il gruppo Filosofia Futura, che approva la strada intrapresa dal Ministro dell’Istruzione: “L’introduzione dello studio della filosofia negli istituti tecnici, ci si augurerebbe accompagnato a questo punto da un potenziamento della stessa al biennio degli indirizzi liceali, appare come la soluzione ai problemi attuali, non solo del mondo del lavoro, quanto piuttosto a problemi generali di ordine sociale: stimolare la creatività, educare al pensiero critico e autonomo (individuale) in un’epoca dove vige spersonalizzazione e “pensiero piatto”, possono essere premesse basilari per un cambio di direzione e un rilancio del Paese”.

Inoltre, Orizzonte Scuola ha lanciato anche un sondaggio ad hoc per comprendere l’opinione dei lettori: per il 52,29% sarebbe molto utile introdurre la filosofia negli istituti tecnici, come prefigurato dal Ministro Bianchi.

I contrari a questa riforma sono però tanti, 1207, ovvero il 47,71% del totale, che ritiene dunque maggiormente importante potenziare le attuali discipline degli indirizzi tecnici della scuola italiana.

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