Filosofia agli Esami di Stato 2018/19 anche negli istituti tecnici e professionali: chi la insegnerà e quali commissari valuteranno i percorsi

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L’esame di Stato della scuola secondaria di II grado verrà modificato a partire dall’a.s. 2018/19. Siamo in attesa che le novità del Decreto Legislativo n. 62/2017 vengano tradotte in orientamenti concreti, ma sicuramente saranno introdotte delle novità.

PROVA DI ITALIANO

Ne abbiamo già parlato a proposito della prova di Italiano.

Prova di Italiano Esame di Stato II grado: come cambierà, le prime anticipazioni

La prova è volta ad accertare la padronanza della lingua italiana o della diversa lingua madre nelle scuole speciali di minoranza linguistica, nonché le capacità espressive, logico linguistiche e critiche del candidato; consiste nella redazione di un elaborato con differenti tipologie testuali in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.

INVALSI

Un’altra novità è la prova Invalsi per gli studenti del V anno. Da svolgere nel corso dell’anno scolastico, la prova costituisce requisito d’ammissione all’esame, ma non influisce sul punteggio finale.

La prova, che sarà computer based, verte sulle discipline di italiano, matematica e inglese.

PROVA ORALE

E’ volta ad accertare il conseguimento delle competenze raggiunte. Gli studenti devono analizzare testi, documenti, esperienze, progetti, problemi affinché la commissione verifichi l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline, la capacità argomentativa e critica del candidato; devono inoltre esporre, mediante una breve relazione e/o un elaborato multimediale, l’esperienza di alternanza scuola-lavoro. La prova, inoltre, accerta le conoscenze e competenze maturate dallo studente nell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”.

Riforma novità dal 2018/19: dal credito all’Invalsi, dall’ammissione alle prove d’esame

LO STUDIO DELLA FILOSOFIA

Come la filosofia potrà entrare a far parte dell’Esame?

Innanzitutto la presenza della filosofia è stabilita esplicitamente nella prima prova, la quale prevede la redazione di un elaborato con differenti tipologie testuali in vari ambiti disciplinari: artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.

In secondo luogo un richiamo alla disciplina sembra mostrarsi per la stretta interdipendenza tra le competenze di comprensione, argomentazione e riflessione critica che la prima prova dovrà verificare e quelle che l’apprendimento filosofico sviluppa.

Infine, lo stesso segnale si avverte anche nel colloquio, che dovrà valutare – come recita il decreto – sia l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline da parte dello studente sia la sua capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle per argomentare in maniera critica e personale.

Si legge negli Orientamenti pubblicati dal Miur “il riconoscimento in sede di prove scritte dell’esame di Stato della presenza della filosofia non solo potrebbe portare alla luce interessanti esperienze di attività filosofica realizzati negli indirizzi che non comprendono l’insegnamento in modo ordinamentale; ma soprattutto potrebbe sollecitare in quegli istituti (tecnici e professionali) la progettazione di percorsi didattici di filosofia”

CHI LA INSEGNERA’

Potrà diventare materia opzionale nel secondo biennio e nell’ultimo anno (e quindi affidata a insegnanti con abilitazione o titolo di studio idoneo) o oppure attraverso un’opportuna progettazione trasversale ad altri insegnamenti.

Nell’ottica degli organici del potenziamento potrà essere proprio il docente di filosofia a farsi carico dell’ideazione e realizzazione di moduli orientati nel mondo delle idee e dello sviluppo del pensiero, a livelli e con modalità diverse a seconda del tipo di indirizzo scolastico e del diverso profilo culturale e professionale dello studente

CHI VALUTERA’ IN SEDE DI ESAME

Commissari che abbiano titolo per tale insegnamento e siano motivati a indirizzare parte del colloquio in tale direzione da espliciti riferimenti inseriti nel cosiddetto Documento del 15 maggio.

Filosofia anche negli istituti tecnici e connessioni con le altre discipline. Novità per scuole secondarie di secondo grado

Studio Filosofia scuola secondaria II grado: Orientamenti per l’apprendimento e Sillabo. Scaricali

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