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“Figli delle stelle”, il volo spaziale umano: un’UdA per stimolare la curiosità nell’Infanzia

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L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, nella sua risoluzione del 7 aprile 2011, ha dichiarato il 12 aprile Giornata internazionale del volo spaziale umano. Il cosmonauta russo Yuri Gagarin aveva orbitato attorno alla Terra sulla navicella Vostok 1 il 12 aprile 1961. Questo evento storico aprì la strada all’esplorazione spaziale a beneficio dell’intera umanità. Il programma spaziale sovietico celebra la Giornata della Cosmonautica per commemorare il primo volo spaziale con equipaggio. Si celebra per ricordare l’inizio dell’era spaziale per l’umanità, confermando il rilevante contributo della scienza e della tecnologia spaziale nel conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e ampliando il benessere degli stati e dei popoli, oltre a garantire l’attuazione della loro aspirazione a mantenere lo spazio per scopi pacifici.

Ripercorriamo la storia dei viaggi nello spazio, dai primi giorni degli animali sui razzi

Gran parte della storia dei viaggi spaziali con equipaggio è stata la storia di due superpotenze che si battevano per i grandi premi, mentre gli europei facevano i numeri. Ultimamente le cose stanno cambiando: mentre gli Stati Uniti continuano a dominare, Cina ed Europa stanno facendo passi sempre più sicuri dalla superficie della Terra. Ripercorriamo la storia dei viaggi nello spazio, dai primi giorni degli animali sui razzi al previsto Centro Spaziale Internazionale.

Gli animali nello spazio

1947: I moscerini della frutta diventano le prime creature nello spazio, facendo un giro su un razzo V2 lanciato nel Regno Unito.

1949: Albert II, una scimmia rhesus, viene inviato nello spazio su un razzo V2 lanciato dagli Stati Uniti. Morì all’impatto dopo un guasto al paracadute.

1951: il 20 settembre, una scimmia di nome Yorick e 11 topi vengono recuperati dopo un volo con un missile Aerobee di 72.000 metri alla base dell’aeronautica militare di Holloman, nel New Mexico. Yorick ha ottenuto una discreta quantità di stampa come la prima scimmia a vivere attraverso un volo spaziale.

1955: il Regno Unito inizia a sviluppare il suo missile balistico a raggio intermedio Blue Streak. Successivamente è stato cancellato come sistema d’arma, ma poi incorporato all’interno dell’Organizzazione europea per lo sviluppo dei lanciatori (ELDO) come primo stadio del veicolo di lancio del satellite Europa.

1957: Sputnik 1 orbita attorno alla Terra.

1957: Laika diventa il primo cane ad essere lanciato in orbita a bordo della navicella Sputnik 2. Laika è morta durante il volo.

1958: Pierre Auger dalla Francia e Edoardo Amaldi dall’Italia, due membri di spicco della comunità scientifica europea, raccomandano ai governi europei di creare un’organizzazione congiunta “puramente scientifica” per la ricerca spaziale, prendendo il CERN come modello.

1958: un razzo Jupiter viene lanciato da Cape Canaveral, in Florida, con a bordo una scimmia scoiattolo sudamericana di nome Gordo. Il paracadute di recupero a punta non è riuscito a funzionare e Gordo è morto. I dati di telemetria inviati durante il volo hanno mostrato che la scimmia è sopravvissuta a 10G al lancio, otto minuti di assenza di gravità e 40G a velocità di rientro di 10.000 miglia orarie.

1959: A bordo di un altro razzo Jupiter, Able e Baker diventano le prime scimmie a sopravvivere al volo spaziale. Able muore quattro giorni dopo il volo per una reazione all’anestesia mentre subisce un intervento chirurgico per rimuovere un elettrodo medico infetto, mentre Baker visse fino al 1984. Nello stesso anno, il duo fu seguito da una scimmia rhesus chiamata Sam, sopravvissuta anche al suo viaggio.

I satelliti e i radiotelescopi fanno la storia

1959: primo scorcio del lato opposto della luna grazie al satellite sovietico Lunik III.

1960: il radiotelescopio britannico presso la Jodrell Bank nel Cheshire entra in contatto con il satellite americano Pioneer V a una distanza di 407.000 miglia, stabilendo un nuovo record.

1960: il 19 agosto, Sputnik decolla con Belka e Strelka, due cani, e diventa la prima navicella spaziale a portare in orbita i mammiferi e riportarli in vita. Uno dei cuccioli di Strelka, Pushinka, allevato e nato dopo la sua missione, fu regalato a Caroline Kennedy da Nikita Khruschev nel 1961.

1961: a gennaio, Ham the Chimp è stato lanciato nella capsula statunitense Mercury a bordo di un razzo Redstone. Percorre 155 miglia in 16,5 minuti. Alla fine di quell’anno, lo scimpanzé Enos divenne il primo primate in orbita, girando due volte intorno alla terra.

1961: Ad aprile, Yuri Gagarin orbita attorno alla Terra per quasi due ore, rendendo l’Unione Sovietica la prima nazione a mettere un uomo nello spazio. Un mese dopo, Alan Shepard divenne il primo americano nello spazio con un volo suborbitale della durata di 15 minuti.

1961: a maggio, John F. Kennedy annunciò: “Credo che questa nazione dovrebbe impegnarsi a raggiungere l’obiettivo, prima della fine di questo decennio, di far atterrare un uomo sulla Luna e riportarlo sano e salvo sulla Terra”.

I primi esseri umani nello spazio

1961: un russo, il maggiore Gherman Titov, diventa il primo astronauta a trascorrere una giornata nello spazio, tornando sulla Terra sano e salvo dopo 25 ore nello spazio.

1962: John Glenn diventa il primo astronauta americano in orbita attorno alla Terra. Nel 1998, Glenn è diventato l’uomo più anziano nello spazio all’età di 77 anni.

1962: Il primo razzo statunitense, il Ranger IV, atterra sulla Luna ma, a causa di un guasto tecnico, non restituisce alcuna immagine.

1962: Lo US Mariner 2 scatta le prime immagini dell’atmosfera di Venere.

1962: un veicolo statunitense Thor-Delta lancia Ariel (UK) 1, la prima navicella spaziale a contenere la tecnologia britannica e il primo satellite internazionale al mondo.

1963: la russa Valentina Tereshkova diventa la prima cosmonauta donna.

1964: i paesi europei formano due agenzie, una per sviluppare un sistema di lancio, l’Organizzazione europea per lo sviluppo dei lanci (ELDO) e l’altra, l’Organizzazione europea per la ricerca spaziale (ESRO), per sviluppare veicoli spaziali.

1965: Il Gemini V ritorna sano e salvo sulla Terra, riportando a casa gli astronauti statunitensi Charles Conrad e Gordon Cooper. La coppia aveva trascorso otto giorni in orbita attorno alla Terra, tre giorni in più rispetto alle missioni precedenti.

1966: gli Stati Uniti sono riusciti a far schiantare le sonde sulla Luna, ma a febbraio i russi hanno fatto atterrare con successo la sonda Luna 9, che ha subito iniziato a scattare immagini dei suoi dintorni. Gli americani sono seguiti a giugno con il Surveyor 1.

1966: tre astronauti statunitensi muoiono nel disastro dell’Apollo 1 in una corsa di prova per il lancio.

1967: il colonnello russo Vladimir Komarov, diventa il primo cosmonauta a morire in un incidente spaziale quando i fili del paracadute della sua nave si sono aggrovigliati.

1967: Viene istituito a Darmstadt, in Germania, il Centro operativo spaziale europeo (ESOC). Ora ha operato più di 50 satelliti in 40 anni di storia.

1967: in ottobre, la sonda russa Venera 4 penetra nell’atmosfera di Venere e poi scompare. Giorni dopo, il Mariner 5 degli Stati Uniti ha sorvolato con successo il pianeta ed è riuscito a registrare dati che rivelavano che il pianeta era quello che gli scienziati della NASA chiamavano “un buco infernale”.

1968: la vigilia di Natale, l’equipaggio della navicella spaziale Apollo 8 orbita in sicurezza intorno alla luna.

1968: L’Unione Sovietica invia la prima tartaruga nello spazio.

1969: a maggio, due astronauti statunitensi a bordo della navicella spaziale Apollo 10 giunsero entro nove miglia dalla superficie della Luna.

Armstrong primo essere umano sulla luna

1969: Il 21 luglio, Neil Armstrong compie il suo “salto da gigante per l’umanità”, diventando la prima persona a mettere piede sulla Luna.

1969: a novembre, un secondo equipaggio statunitense sbarca sulla Luna. Il comandante Charles “Pete” Conrad e il tenente comandante Alan Bean hanno trascorso sette ore e mezza in superficie.

1970: la famigerata missione Apollo 13, lanciata il 14 aprile, subisce un’esplosione 56 ore dopo il decollo. Nonostante le crescenti probabilità, i tre astronauti sono atterrati sani e salvi sulla Terra il 17 aprile.

1970: a settembre, una sonda russa senza equipaggio, Luna 16, torna sulla terra con un campione di roccia lunare.

1971: l’astronauta statunitense Alan Shepard dell’Apollo 14 è diventato il primo uomo a giocare a golf sulla luna, usando una pallina e una mazza da golf che ha introdotto di nascosto all’interno della sua tuta spaziale.

1971: a giugno, un equipaggio russo che aveva trascorso 24 giorni record nello spazio è stato trovato morto nella loro capsula dopo essere atterrato in Kazakistan.

1971: a novembre, la US Mariner 9 è diventata la prima navicella spaziale in orbita attorno a Marte.

1972: A dicembre, la Nasa lancia la sua ultima missione sulla Luna, l’Apollo 17.

1973: ESRO e Nasa si accordano per costruire Spacelab, un pacchetto scientifico modulare da utilizzare sui voli dello Space Shuttle. La costruzione inizia nel 1974 e il primo modulo viene dato alla Nasa in cambio di opportunità di volo per gli astronauti europei. Spacelab è stato utilizzato su 25 voli navetta tra il 1983 e il 1998.

1974: tre astronauti statunitensi battono record trascorrendo 85 giorni nella stazione spaziale americana Skylab, che orbita attorno alla Terra a un’altezza di 270 miglia. Skylab fu abbandonato e cadde sulla Terra l’11 luglio 1979.

L’Agenzia Spaziale Europea (ESA)

1975: L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) è stata fondata come collaborazione tra 18 stati europei. Con sede a Parigi, l’ESA ha ora uno staff di quasi 2.000 dipendenti e un budget di circa 3,6 miliardi di euro per il 2009.

1976: a luglio, la Terra riceve le prime fotografie della superficie di Marte grazie alla navicella spaziale americana Viking I.

1979: l’Agenzia spaziale europea lancia il suo primo razzo, l’Ariane 1, la vigilia di Natale. È seguito nel luglio 1980 da due razzi più grandi, l’Ariane 2 e 3.

1980: La US Voyager 2 raggiunge Saturno e trasmette le prime immagini del pianeta, che si trova a 950 milioni di miglia dalla Terra.

1983: Gli Stati Uniti portano la prima donna nello spazio: Sally Ride, un’ex campionessa di tennis di 32 anni.

1984: il satellite per comunicazioni di difesa Skynet 4A del Regno Unito viene lanciato da uno space shuttle della NASA. Il suo successore, Skynet 4B, avrebbe dovuto essere accompagnato da Nigel Woods, che sarebbe diventato il primo astronauta del Regno Unito, ma è stato cancellato a causa del disastro del Challenger, dopo di che la Nasa ha promesso di non portare più “passeggeri” a bordo delle sue navette.

1986: Giotto, la prima missione nello spazio profondo dell’ESA, studia due commet: Halley e Grigg-Skejllerup.

1986: sette astronauti muoiono il 28 gennaio, quando la navetta spaziale Challenger si interrompe per 73 secondi durante il suo volo.

La più grande stazione spaziale del mondo

1986: un mese dopo, i russi lanciano la più grande stazione spaziale del mondo, Mir. Questo è stato occupato quasi ininterrottamente fino al novembre 2000, incluso un soggiorno di 439 giorni dall’astronauta russo Valeri Polyakov.

1987: gli Stati Uniti lanciano la navetta spaziale Discovery con un equipaggio di cinque uomini con la missione di lanciare un nuovo satellite per le comunicazioni.

1989: ad agosto, gli Stati Uniti lanciano la navicella spaziale senza pilota Voyager 2, che ha inviato le prime immagini ravvicinate di Nettuno e dei suoi pianeti satelliti.

1990: La navetta spaziale Discovery viene lanciata il 24 aprile con il telescopio spaziale Hubble. Il telescopio è messo in orbita a 380 miglia sopra la Terra, ma quando ha inviato le sue prime immagini a maggio, erano sfocate. Questo richiede una delle missioni spaziali più ambiziose di sempre, quando gli astronauti vengono inviati nello spazio per ripararlo.

1990: ad agosto, la navicella spaziale Magellan termina un viaggio di 15 mesi su Venere.

1991: Helen Sharman, di Sheffield, diventa la prima britannica nello spazio, a bordo della capsula spaziale sovietica Soyuz TM-12. È stata selezionata tra 13.000 candidati.

L’era della collaborazione tra Russia e Stati Uniti

1995: L’era della collaborazione tra Russia e Stati Uniti inizia a giugno, quando due cosmonauti vengono consegnati alla stazione spaziale Mir da uno space shuttle statunitense.

1995: ad aprile, il Global Positioning System (GPS) sviluppato dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti diventa operativo. Utilizza tra 24 e 32 satelliti in orbita terrestre media e il suo nome ufficiale è NAVSTAR GPS.

1995: La missione dell’Osservatorio solare ed eliosferico europeo viene lanciata il 12 dicembre con il razzo Atlas 2-AS. La sua missione continua è “investigare i processi fisici che formano e riscaldano la corona del Sole, la mantengono e danno origine al vento solare in espansione e alla struttura interna del Sole”

1997: a luglio, un rover chiamato Sojourner può iniziare la sua esplorazione di Marte. Copre 42.000 metri quadrati di territorio e riceve 550 immagini della superficie marziana.

1998: inizia la costruzione nello spazio dell’International Space Center. Dovrebbe essere completato entro il 2011.

Il primo turista spaziale

2001: Un uomo californiano diventa il primo turista spaziale. Dennis Tito, 60 anni, si era inizialmente avvicinato alla Nasa ma, quando gli è stato rifiutato un posto su una navetta spaziale, ha deciso di viaggiare invece con un equipaggio russo. Ha trascorso otto giorni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

2003: a luglio, la navetta US Columbia si disintegra mentre rientra nell’atmosfera terrestre, uccidendo tutti e sette gli astronauti a bordo.

2003: la Cina è diventato il terzo paese a inviare un uomo nello spazio quando ha lanciato il razzo Shenzhou V dal deserto del Gobi. L’astronauta, Yang Liwei, torna sano e salvo sulla Terra 21 ore dopo.

2003: il giorno di Natale, la sonda Marte di fabbricazione britannica, Beagle 2, scompare. Doveva atterrare sulla superficie del pianeta alle 0245 GMT, ma non si ha più notizie. Pochi giorni dopo, la Nasa ha fatto atterrare il rover Spirit su Marte e ha inviato immagini della superficie del pianeta.

2005: la sonda Huygens dell’Agenzia spaziale europea è atterrata sulla luna di Saturno, Titano, il 14 gennaio. Continua a inviare dati per 90 minuti.

2007: L’Unione Europea approva il finanziamento per il lancio di 30 satelliti per formare Galileo, la sua versione del GPS. Si prevede che sarà pienamente operativo entro il 2013.

2008: il laboratorio Columbus dell’ESA viene lanciato sullo Space Shuttle Atlantis verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Lancio dell’osservatorio spaziale Herschel e della sonda Planck

2009: lancio dell’osservatorio spaziale Herschel e della sonda Planck. Planck è la prima missione in Europa per studiare le radiazioni reliquie del Big Bang. Anche quest’anno, l’astronauta dell’ESA Frank De Winne è diventato il primo comandante europeo di una spedizione della ISS. E l’ESA ha selezionato nuovi astronauti, per la prima volta dal 1992: ci sono due italiani, un francese, un danese, un tedesco e un britannico, Timothy Peake. Le nuove reclute si uniranno al Corpo degli astronauti europei e inizieranno il loro addestramento per prepararsi per le future missioni sulla Stazione Spaziale Internazionale e oltre.

UdA: “Figli delle stelle” alla Scuola dell’Infanzia

“Figli delle stelle” un’UdA per assicurare uno “Sviluppo della curiosità e dell’interesse per il mondo fisico, i suoi ritmi e regolarità, attraverso le prime riflessioni sullo spazio: il cielo, le costellazioni e i pianeti. Questo il motivo che ha spinto eccellenti docenti di scuola dell’Infanzia a concepire un’UdA assolutamente innovativa e destinata ai piccolissimi curiosi del mondo. “Il bambino – scrivono le docenti dell’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” Manocalzati (AV) guidato magistralmente dal dirigente scolastico Prof. Antonio Spagnuolo – sin da piccolo alza gli occhi al cielo per osservare il sole, la luna e le stelle e ha voglia di conoscere e capire cosa c’è lassù in quel posto tanto lontano ed irraggiungibile. Lo scopo di questa U.d.A. è quello di suscitare l’interesse nei bambini/e verso l’astronomia con approfondimenti degli elementi planetari del sistema solare e altri ambienti stellari più facilmente osservabili (luna-stelle). Stimolare nei bambini/e la fantasia, favorendo le conoscenze scientifiche con semplici esperimenti e la loro influenza sull’ambiente naturale (es. Giorno- notte) presentandole con un linguaggio semplice e corretto adatto all’età considerata. La sperimentazione è la chiave di lettura e di comprensione di tali concetti. Per sviluppare questo percorso si partirà dalle conoscenze che il bambino/a ha sul suo paese, poi continuando con l’Italia, l’Europa, il pianeta terra e lo spazio”.

Figli delle stelle – UDA-Infanzia

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