I figli dei prof sono i più bravi a scuola

di Giulia Boffa
ipsef

Red – Annie Lasne, docente e formatrice, ha condotto una seria ricerca per la sua tesi di dottirato all’Università della Borgogna sui risultati scolastici dei figli dei professori e su quelli dei quadri e rappresentanti delle professioni intellettuali ad alto livello.

Red – Annie Lasne, docente e formatrice, ha condotto una seria ricerca per la sua tesi di dottirato all’Università della Borgogna sui risultati scolastici dei figli dei professori e su quelli dei quadri e rappresentanti delle professioni intellettuali ad alto livello.

Dalla ricerca è emerso, come scritto in un articolo di Italia Oggi, che il 97,5% dei figli di insegnanti lascia in tempo o in anticipo l’ultima fase della scuola primaria rispetto al 94,5% degli altri; il 5% in più non ha mai ripetuto una classe al ginnasio e al liceo; i figli dei prof. hanno più opportunità di ottenere il diploma di maturità (46% contro 43% per il liceo scientifico).

In pratica i figli dei professori sono più bravi degli altri. Il merito sarebbe della continuità tra scuola e famiglia e del valore aggiunto dei genitori in termini di conoscenza dell’universo formativo. In pratica i genitori insegnanti tendono a portare tutto a livello di competenza scolastica, anche le attività di divertimento; inoltre hanno più tempo da trascorrere con i figli, circa 20 minuti al giorno.

L’altro aspetto riguarda la maggiore competenza dei genitori di fare le scelte migliori nell’ambito della loro formazione. Sanno scegliere il meglio che il sistema può offrire e sanno come e dove chiedere: una conoscenza che può essere davvero utile per districarsi nel pianeta scuola.

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