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Figli a carico al 50%, a cosa serve la dichiarazione ora che c’è l’assegno unico?

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Carico fiscale dei figli e assegno unico: cerchiamo di chiarire la differenza sul 50% spettante.

Avere i figli a carico comporta delle agevolazioni che, però, dal 1 marzo 2022 si assottiglieranno. Con l’introduzione dell’assegno unico ed universale per i figli, infatti, dal 1 marzo 2022 spariranno, dalla busta paga le detrazioni per i figli a carico, riassorbite dalla nuova misura. Bisogna, quindi, fare un distinguo sul carico fiscale del figlio e sulla suddivisione dell’assegno unico. Rispondiamo ad una nostra lettrice che ci scrive:

Salve, 
Vorrei proporre la situazione di un’amica. 
Separata con una figlia di 9 anni. Disoccupata  in accordo con il padre della bambina vorrebbero definire il carico della figlia al 50%. La consulente di lei, dice che non può senza busta paga dichiarare all Inps il carico al 50%. Leggendo il vostro articolo riguardante l’aggiornamento relativo alla questione del carico dei figli, vorremo capire meglio come procedere. In attesa di una vostra risposta, 
Cordiali saluti 

Carico dei figli e assegno unico

Dal 1 marzo 2022 il carico fiscale dei figli minori servirà solo per poter portare in detrazione le spese sostenute per la prole in sede di dichiarazione dei redditi: spese di istruzione, sportive, sanitarie, abbonamento al trasporto pubblico ecc… Queste le detrazioni che si possono ancora richiedere per i figli ricevendo uno sconto sull’IRPEF dovuta pari al 19% delle spese sostenute. Ed è indifferente il carico fiscale per avere diritto all’intera detrazione: le spese sostenute per i figli possono essere, infatti, detratte da uno solo o da entrambi i genitori indipendentemente da quello che si è dichiarato nel quadro dei familiari a carico.

Discorso diverso per l’assegno unico: il beneficio spetta ad entrambi i genitori al 50% o, se in accordo, nella misura pari al 100% per il genitore richiedente la misura. In questo caso, però il carico fiscale dei figli è indifferente.

Ritornando alla situazione della sua amica: se non presenta dichiarazione dei redditi, ovviamente, non può dichiarare il carico fiscale della figlia al 50% ma questo non influisce sul diritto all’assegno unico. E le spiego perchè chiarisco questo punto: il carico fiscale dei figli non deve essere dichiarato all’INPS, ma all’Agenzia delle Entrate.

All’INPS si richiede l’assegno unico e può richiederlo anche il genitore senza busta paga visto che il beneficio viene erogato direttamente dall’istituto sul conto corrente del beneficiario e non più in busta paga come avveniva con gli ANF e le detrazioni familiari a carico. Spero di aver risposto ai suoi dubbi.

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