Fiducia su DDL Scuola. Rete studenti: si modifichi il testo invece di forzare la mano

WhatsApp
Telegram

Rete degli Studenti Medi – Apprendiamo da fonti di stampa che il Governo sarebbe intenzionato a forzare il percorso della riforma della scuola in Senato tramite un maxi-emendamento in Commissione e la successiva apposizione della questione di fiducia in Aula, pur di approvare il DdL a fronte dei circa tremila emendamenti presentati dalle opposizioni.

Rete degli Studenti Medi – Apprendiamo da fonti di stampa che il Governo sarebbe intenzionato a forzare il percorso della riforma della scuola in Senato tramite un maxi-emendamento in Commissione e la successiva apposizione della questione di fiducia in Aula, pur di approvare il DdL a fronte dei circa tremila emendamenti presentati dalle opposizioni.

Dichiara Alberto Irone, portavoce nazionale Rete degli Studenti Medi: "Forzare il percorso della riforma in Senato fino a porre la fiducia sarebbe una scelta grave, un insopportabile strappo con quel mondo della scuola che, compatto, da mesi sta facendo di tutto per cambiare radicalmente il disegno di legge."

"E' questo il dialogo? E' questo l'ascolto? – chiede Irone – I tremila emendamenti sono soltanto il risultato dell'atteggiamento arrogante di un Governo che prima ha generato un piccolo mostro, senza ascoltare davvero chi la scuola la vive tutti i giorni e da anni chiede riforme serie e utili, e che poi ha inscenato il "dialogo" per non restare sommerso dalla protesta; ma questo dialogo è stato e rimarrà sterile e fasullo se non si tradurrà in modifiche concrete ai punti chiave della riforma, come tutti chiediamo da settimane. Perché tutti noi vogliamo assumere i precari e riformare la scuola, ma non così! Per questo ci sono tanti emendamenti, per questo le piazze sono piene."

Conclude: "Adesso il Governo può rispondere in due modi: compiere un passo di maturità e cambiare radicalmente il DdL, accogliendo le richieste e le proposte del mondo della scuola; oppure forzare la mano, ponendo la fiducia per superare un empasse che si è creato da solo. E' una scelta politica, ma a quel punto lo strappo col mondo della scuola sarebbe insopportabile e definitivo."

Riforma e assunzioni. PD verso ok rapido. Martedì maxiemendamento, senza mediazione si va a fiducia. M5S: minacciate di non votare

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur