FI: costo standard per studente eviterebbe squilibrio tra scuole statali e paritarie

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“Siamo seriamente preoccupati per la riapertura della scuola a settembre. E la nomina a commissario di Arcuri, dopo la sua fallimentare esperienza nella gestione dell’emergenza Covid, non ci tranquillizza per niente, anzi.

Il nuovo anno scolastico si preannuncia una vera e propria corsa a ostacoli e il ricollocamento del 15% di studenti graverà in maniera esponenziale sul bilancio dello Stato. Sarà infatti necessario trovare nuove strutture e nuovi spazi dove accogliere oltre un milione di ragazzi per garantire il distanziamento sociale. La soluzione più adatta sarebbe prevedere il costo standard per studente che permetterebbe alle famiglie italiane di poter scegliere liberamente il percorso scolastico tra istituti statali e istituti paritari, senza oneri aggiuntivi, e di conseguenza avere classi con meno studenti”. Lo dichiara Alessandra Gallone, vicepresidente dei senatori di Forza Italia in una nota.

“Così come Forza Italia da sempre chiede, il costo standard per studente eviterebbe uno squilibrio tra scuole statali e paritarie – aggiunge – dato che oggi lo Stato spende in media circa 700 euro per studente paritario contro i 6000 per uno studente statale. Distribuire le risorse in maniera equa consentirebbe alle famiglie italiane di avere libertà di scelta e in questo momento sarebbe un’ottima soluzione per permettere a tutti gli studenti di frequentare la scuola in totale sicurezza”.

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