Festività non goduta in busta paga: come funziona

di Consulente Fiscale

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Cosa accade quando un giorno di festa di sovrappone alla domenica? Vediamo il caso della festività non goduta.

Buongiorno, vorrei chiedere se quando cade la festa patronale di domenica noi del personale A.T.A. abbiamo diritto a godere di un altro giorno lavorativo da stabilire o perdiamo la festività non goduta? Grazie 

Quando una festività cade su un’altra festività e non su un giorno lavorativo, si parla della festività non goduta. Il lavoratore, infatti, non può godere del riposo extra spettante. Se la festività cade in un giorno lavorativo il lavoratore può goderne astenendosi dal lavoro e percependo la normale retribuzione spettante.

Un esempio calzante di festività non goduta è la Pasqua che cade sempre di domenica, giorno non lavorativo per chi lavora dal lunedì al venerdì o dal lunedì al sabato. In questo caso il lavoratore non può godere contemporaneamente della festività della Pasqua e di quella relativa alla domenica e, quindi, si parla di festività non goduta (come nel caso riportato dal nostro lettore del giorno del santo patrono che cade di domenica).

Quando la festività coincide con la domenica il giorno di festa viene retribuito come se fosse stato lavorato andando ad aumentare la retribuzione in busta paga.

Per rispondere alla sua domanda, quindi, non avrà un giorno di riposo in più da stabilire ma non perderà neanche la festività, visto che quest’ultima sarà retribuita come festività non goduta in busta paga (e pagata come un giorno lavorativo).

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