Ferie collaboratori scolastici con contratto Covid: entro quale data devono essere fruite

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Si avvicina l’ultima parte dell’anno scolastico: scrutini finali, esami, chiusura dei contratti temporanei, stipulati fino all’ultimo giorno di lezione o fino al 30 giugno. La differenza tra docenti e ATA per quanto riguarda la fruizione delle ferie.

Un nostro lettore chiede

I collaboratori scolastici assunti su organico covid  finiscono il servizio il giorno 11/06/2021. Detto personale ha delle ferie ancora da fruire. Si chiede se possono essere pagate o devono essere fruite necessariamente. Si ringrazia anticipatamente per la gentile risposta.

La risposta in merito si trova – ma la linea è generale – nel decreto di Modifica all’assegnazione di ulteriori contratti di personale docente e ATA dell’USR Lazio del 4 febbraio 2021

La rimodulazione delle risorse è stata fatta tenendo conto

“di dover, altresì, tener conto dell’esigenza di dover liquidare e pagare, in futuro, anche le ferie non fruite”

Ecco cosa dice l’USR

DATO ATTO che, in applicazione del citato articolo 1, comma 54, della legge n. 228 del 2012 «Il personale docente di tutti i gradi di istruzione fruisce delle ferie nei giorni di sospensione delle lezioni definiti dai calendari scolastici regionali, ad esclusione di quelli destinati agli scrutini, agli esami di Stato e alle attività valutative.»

DATO ATTO che, conseguentemente, il personale docente può chiedere il pagamento delle ferie maturate, nel limite di quelle eccedenti i giorni di sospensione delle attività didattiche compresi nel periodo
del proprio contratto;

DATO ATTO che i contratti sino all’8 giugno o sino al 30 giugno non consentono di fruire ferie per, rispettivamente, 10 e 11 giorni;

DATO ATTO che, viceversa, il personale collaboratore scolastico può sempre fruire le ferie, salvo il caso di interruzioni imprevedibili del contratto, e, dunque, non può chiedere di monetizzare quelle non fruite;”

Differenza tra docenti e personale ATA

Il personale docente è tenuto a chiedere il pagamento delle ferie solo per i giorni eccedenti i giorni di sospensione delle attività didattiche, di cui ha potuto usufruire all’interno del contratto.

Il collaboratore scolastico può sempre fruire delle ferie, e dunque non può chiedere eventuale monetizzazione.

Quindi il termine ultimo per fruire delle ferie diventa, per il collaboratore scolastico assunto con contratto Covid, l’ultimo giorno di lezione ovvero l’ultimo giorno di contratto (stabilito dal calendario regionale).

Al momento non è prevista una proroga dei contratti per il personale COVID.

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