Fedeli, stanare chi non sa insegnare. Si accomodino altrove

di redazione
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Dure le parole del Ministro Fedeli rilasciate durante una intervista al Sussidiario.net relativamente alla qualità dell’insegnamento. L’insegnamento, ha detto, “non serve a creare posti di lavoro”.

Oggetto delle affermazioni del Ministro è stata la cosiddetta “inamovibilità” dei docenti, che non può più essere un alibi “a fronte dell’incapacità”. In soldoni, “chi non è in grado di insegnare, deve accomodarsi altrove.”

Come fare? “si vedrà” afferma il Ministro, ma chiarisce “non voglio discriminazioni, ma reciproca consapevolezza”. “Magari rendendo più agevole il percorso che porta all’individuazione del docente incompatibile con la cattedra e la formazione.”

Una società in profonda trasformazione economica ha bisogno di docenti qualificati che si aggiornano costantemente, che utilizzano nuove tecnologie per costruire “una scuola che include non solo quelli che già ce la fanno, ma anche chi rimane indietro, prima che questo avvenga. Servono docenti così preparati da venire incontro a tutti. Altrimenti – conclude il Ministro – non ce la facciamo”.

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