Fedeli, per assegnazioni provvisorie docenti 2017/18 rimane vincolo triennale

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Il Ministro Fedeli ha risposto ad una interrogazione parlamentare del Movimento 5 stelle circa le operazioni di mobilità  dello scorso anno e quelle di quest’anno.

Al centro, la continuità didattica che in molti casi è venuta meno con un “balletto di docenti” che è stato oggetto anche di approfondimento mediatico.

Secondo la Fedeli, la continuità “didattica è un valore per le studentesse e gli studenti e per il Ministero. Tale esigenza deve essere perseguita tenendo in equilibrio anche i diritti dei lavoratori.”

Secondo quanto riferisce il Ministro, il tasso di mobilità dello scorso anno è legato alla straordinarietà delle assunzioni e al fatto che è stato consentito a tutti i docenti di fare domanda di mobilità, in deroga al vincolo triennale.

Inoltre, la legge 107 ha messo a disposizione della mobilità tutti i posti, il risultato è che sono state accolte 23mila domande interprovinciali.

“In futuro – ha detto il Ministro – per ovviare al problema del numero di supplenti in organico di fatto che non possono garantire continuità, sono stati stanziati 400 mln per trasformare le cattedre di organico di fatto in organico di diritto. Inoltre, nel 2017/18 permetteremo di fare domanda di mobilità solo per il 40% dei posti”.

Infine, il Ministro anticipa che per quanto riguarda le assegnazioni provvisorie, “venuta meno fase transitoria della legge 107, per il 2017/18 le assegnazioni potranno solo per alcune categorie di docenti.”

Ciò significa che non sarà consentito un secondo anno di straordinarietà, non consentendo la deroga del vincolo triennale come invece avvenuto lo scorso anno.

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