Fedeli: “Mi auguro che il nuovo Governo non torni indietro sulla scuola”

di redazione
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“Nessun atteggiamento pregiudiziale” ma una valutazione dei fatti, con l’auspicio “di essere un po’ più europei”: il ministro dell’Istruzione uscente, Valeria Fedeli, ha così commentato sul futuro Governo.

“Credo sia importante che chi viene al Ministero dell’Istruzione – ha detto Fedeli – guardi con oggettività le cose che sono state fatte, le innovazioni, la qualità, il forte investimento economico. Mi auguro che non tornino indietro e non taglino le risorse per la scuola, perché se non investiamo su istruzione, università e ricerca non avremo crescita economica”.

“Poi è normale – ha aggiunto – che chi arriva voglia ulteriormente innovare. Non voglio avere un atteggiamento pregiudiziale, non mi appartiene anche se ovviamente sono rimasta perplessa avendo visto come si è arrivati a questo contratto fra M5s e Lega”.

“Voglio misurare le scelte del futuro Governo – ha rimarcato – sui fatti. Negli altri paesi europei ci sono toni accesi in campagna elettorale, ma ci sono cose fondamentali che non vengono radicalmente modificate a seconda del Governo. L’auspicio è di essere anche noi un po’ più europei”.

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