Fedeli: ci vorranno due/tre anni per smaltire le varie modalità di ingresso nella scuola

di redazione
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Il decreto legislativo n. 59/2017 ha introdotto un nuovo sistema di formazione e reclutamento del personale docente della scuola secondaria di I e II grado. 

Lo stesso decreto, inoltre, ha previsto una fase transitoria che condurrà a ruolo i docenti delle GaE, delle GM 2016, i docenti abilitati e non abilitati con almeno 3 anni di servizio.

Per ognuna delle summenzionate categorie di docenti è prevista una diversa procedura.

Ai docenti delle GaE è annualmente riservato il 50% di posti vacanti e disponibili, sino al loro esaurimento; il restante 50% è destinato a:

1) docenti inseriti nelle graduatorie di merito del concorso 2016, sino al loro triennio di vigenza;

2) docenti abilitati per i quali è previsto un concorso per titoli e un colloquio non selettivo, ai fini dell’inserimento in una graduatoria di merito regionale ad esaurimento, da cui poi accederanno ad un anno di percorso formativo corrispondente al III anno del percorso FIT (procedura da bandire entro febbraio 2018);

3) docenti non abilitati per cui è prevista una procedura concorsuale per titoli ed esami (una sola prova scritta e una orale), superata la quale accederanno a un percorso formativo corrispondente al II e III anno del percorso FIT (procedura da bandire entro il 2018 e che avrà cadenza biennale).

Dalla lettura del decreto, la fase transitoria  sembrerebbe protrarsi sino al 2027/28 (almeno per l’assunzione degli abilitati e non abilitati con 3 anni di servizio), come si evince dalle aliquote destinate alle due procedure anno per anno.

Il Ministro Fedeli ritiene invece che la fase transitoria si esaurirà entro due/tre anni, come dichiarato a ilsussidiario.net. Probabilmente non in riferimento all’assunzione in ruolo dei docenti interessati.

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