Fazio, 23% bimbi è sovrappeso. A scuola poca attività fisica

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ASCA – ”Il ministero si e’ dotato di un quadro aggiornato del fenomeno dei bambini in sovrappeso grazie al progetto ‘Occhio alla Salute’ condotto dall’istituto superiore di Sanita’ dove e’ stato esaminato un campione di 46 mila bambini in 2.600 scuole elementari. Il risultato e’ che il 23,6% dei bambini e’ in sovrappeso e il 12,3% sono obesi”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Ferruccio Fazio nel Question Time alla Camera sottolineando inoltre che ”nelle scuole c’e’ troppa poca attivita’ fisica”.

ASCA – ”Il ministero si e’ dotato di un quadro aggiornato del fenomeno dei bambini in sovrappeso grazie al progetto ‘Occhio alla Salute’ condotto dall’istituto superiore di Sanita’ dove e’ stato esaminato un campione di 46 mila bambini in 2.600 scuole elementari. Il risultato e’ che il 23,6% dei bambini e’ in sovrappeso e il 12,3% sono obesi”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Ferruccio Fazio nel Question Time alla Camera sottolineando inoltre che ”nelle scuole c’e’ troppa poca attivita’ fisica”.

”Ci sono differenze tra le varie regione – ha spiegato Fazio – la Campania ad esempio ha il 27,8% di bambini in sovrappeso e il 21% obesi, nella fascia 6-11 anni mentre in Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta i dati sono inferiori”.

I bambini, ha aggiunto il ministro, ”saltano la colazione, consumano merende con calorie e grassi, non mangiano frutta e verdura, fanno poco movimento e vedono troppa televisione infatti meta’ dei bambini ha un televisore in camera” per questo si asssiste alla crescita del ‘fenomeno obesita”.

L’obesita’ infantile, ha proseguito Fazio, e’ ”un problema di sanita’ pubblica” ma richiede anche ”politiche intersettoriali che coinvolgono non solo il ministero della salute e le Regioni ma anche il ministero dell’istruzione, quello dell’agricoltura e dei trasporti, le Province, le associazioni scientifiche e i produttori di alimenti”.

Fazio ha poi illustrato le strategie del ministero della salute per arginare il problema. ”Si basa su 4 punti: sana alimentazione, attivita’ fisica, lotta contro l’alcol e lotta contro il tabacco con alleanze con le scuole”.

”Abbiamo fatto un tavolo tecnico – ha concluso Fazio – con il ministero dell’istruzione per l’indirizzo della ristorazione scolastica e un protocollo d’intesa con la societa’ italiana di pediatria per promuovere programmi di sorveglianza”, per arginare comportamenti scorretti nell’alimentazione dei bambini.

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