Fattorie didattiche a supporto delle famiglie. Lettera


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Inviata da Gilda Cecoro – Il presidente di Coldiretti, in questi giorni, ha proposto al Governo e alle Regioni di valorizzare le fattorie didattiche al fine di affrontare il rientro al lavoro degli italiani con i figli a casa.

Le fattorie didattiche potrebbero accogliere bambini, preadolescenti e ragazzi con attività educative all’aperto nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, igiene e distanziamento.

Una forma alternativa di sostegno alle famiglie, ma anche un modo per soddisfare il bisogno, soprattutto dei più piccoli, di vivere all’aria aperta dopo mesi di reclusione tra le mura domestiche.

Come educatrice sono favorevole alla proposta; è molto interessante e si lega perfettamente alla pedagogia del “learning by doing” grazie alle diverse attività pratiche ed esperienze dirette con la natura, piante ed animali.

L’obiettivo è quello di puntare sull’educazione ambientale tramite la conoscenza della campagna con i suoi ritmi, l’alternanza delle stagioni e la possibilità di produrre in modo sostenibile.

Nello specifico:

  • creare nei bambini, preadolescenti e ragazzi interesse per la scoperta dell’ambiente e dell’attività agricola;
  • favorire il recupero del valore ambientale e culturale del proprio territorio;
  • sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto dell’ambiente inteso come un bene comune e prezioso da salvaguardare, proteggere, conservare;
  • favorire l’adozione di stili di vita e consumo rispettosi dell’ambiente e della natura
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