Fassina (PD):”Uscirò dal partito se il ddl scuola non sarà modificato al Senato”

di Giulia Boffa
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Fassina, deputato del PD, ha minacciato ancora di uscire dal partito se la riforma della scuolaa sarà approvata definitiivaamente senza nessuna modifica.

Fassina, deputato del PD, ha minacciato ancora di uscire dal partito se la riforma della scuolaa sarà approvata definitiivaamente senza nessuna modifica.

Il deputato chiede di cancellare i poteri dei presidi di chiamare e rimuovere dall’incarico i docenti, di introdurre un piano pluriennale di assunzione degli insegnanti precari connesso con le uscite di pensionamento quindi senza oneri aggiuntivi e di eliminare la detrazione fiscale per le secondarie superiori private.

Ribadisce che il suo non è un ultimatum ma una presa d'atto:" Il programma elettorale votato da 8,6 milioni di elettori può essere archiviato da 2 milioni di voti al congresso del Pd? Il 40% di voti raccolti alle elezioni europee sono stati ricevuti dal Pd su aspettative indefinite e ambigue senza riferimenti specifici su lavoro o scuola."

Fassina inoltre è molto fiducioso che al senato saranno apportate delle modifiche:" Abbiamo rafforzato la battaglia al Senato unendo la minoranza dem" ha affermato.

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