Fassina (PD): riforma negativa per istituti e tantissimi precari. Boschi ignora sciopero

di redazione
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Stefano Fassina, deputato del Partito Democratico, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus, l'emittente dell'Università degli Studi Niccolò Cusano, nel corso del format ECG Regione, con Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, e ha fatto chiarezza sul suo prossimo, probabile, addio al Pd.

Stefano Fassina, deputato del Partito Democratico, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus, l'emittente dell'Università degli Studi Niccolò Cusano, nel corso del format ECG Regione, con Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, e ha fatto chiarezza sul suo prossimo, probabile, addio al Pd.

"In queste settimane sono totalmente concentrato per cercare di correggere l'intervento sulla scuola, che è molto negativo per i nostri istituti e per tantissimi insegnanti precari. Questo assolve tutte le mie energie. C'è una riflessione in corso, quello che è successo col jobs act prima e sulla scuola poi è il tracciato di un percorso che per me è insostenibile".

Fassina non è convinto che Renzi e il Governo possano aprire un dialogo sul tema scuola: "Fino a questo momento c'è stata una risposta formale, in parte di irrisione e in parte di apertura che non ha portato a modifiche sostanziali del ddl, chiuso in commissione cultura alla camera sabato notte e che giovedì arriverà in aula. Purtroppo temo che non ci siano sostanziali modifiche all'orizzonte".
 
Sulle dichiarazioni del Ministro Boschi sulla scuola e i sindacati: "Entrano nella categoria irrisione. La ministra non ha voluto prendere atto che 618.000 tra insegnanti e tecnici della scuola hanno rinunciato ad una giornata di magro stipendio per manifestare al seguito di un'idea di un'altra scuola. Non erano burocrati del sindacato, erano lavoratori". Sul Partito Democratico: "Il Jobs Act è la proposta liberista che la destra ha sempre portato avanti e l'idea di democrazia che viene fuori dalla legge elettorale è un'idea di democrazia plebiscitaria, tutte cose che con un impianto ideologico di sinistra sono poco coerenti".

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