Fare l’Università in Giappone: Borse di studio a diplomati italiani per volare in Giappone e studiare all’ombra del Fuji

Studiare all’estero è uno dei più grandi desideri di molti giovani italiani: poter frequentare un corso di studi in un altro Paese rappresenta infatti un’eccezionale esperienza formativa che consente di apprendere, al di là di quanto trasmesso nel corsi di studio prescelto in termini di competenze tecniche, un altro modo di stare al mondo, un’altra cultura, un’altra modalità di condividere gli spazi e convivere tra persone.

Ecco, studiare all’estero vuol dire tutte queste cose, e vuol dire essere agevolati prima di tutto nell’acquisizione delle competenze linguistiche (dato che necessariamente si è costretti a imparare un’altra lingua) nonché nell’acquisizione di alcune delle cosiddette soft skills o competenze trasversali, come per esempio l’adattabilità, l’autonomia, la flessibilità, la capacità di organizzazione e di gestire le relazioni.

Per questi motivi, poter vantare nel proprio curriculum vitae un corso di studio all’estero è senza dubbio una freccia in più al proprio arco quando si cerca lavoro (o forse un’intera faretra), un elemento che le imprese accolgono generalmente con grande favore nei processi di selezione.

Tuttavia, spesso, ci si scontra con problemi di ordine economico difficilmente sormontabili: studiare all’estero, soprattutto nella fase di avvio del corso di studi, risulta infatti molto dispendioso, e non tutti hanno la possibilità di farlo.

Va però detto che esistono diversi programmi per dare a tutti l’opportunità di volare in un Paese estero per studiare, offrendo finanziamenti di vario genere o Borse di studio. Uno di questi è il programma Undergraduate Students dell’Ambasciata del Giappone in Italia, che finanzia Borse di studio con fondi del MEXT (Ministry of Education, Culture, Sports, Science and Technology) per un periodo di 5 o 7 anni accademici (dal 2020 al 2025/7) in base alla durata del corso di studi prescelto.

Si tratta di Borse di studio che possono essere richieste da diplomandi/e e diplomate/i italiani/e che intendano volare in Giappone per iscriversi in una delle sue Università e apprendere la lingua giapponese (il programma prevede infatti un corso di lingua per il primo anno di permanenza nel Sol Levante).

Le Borse finanziano: 1) volo di andata e ritorno per e dal Giappone; 2) un importo mensile di 117.000 yen; 3) la copertura delle tasse universitarie.

Per fare richiesta di usufruire delle Borse bisogna però affrettarsi, c’è infatti tempo fino al 28 giugno (qui sono disponibili maggiori informazioni sul programma).

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