Faraone. “Tra novembre e dicembre 50.000 docenti in più nelle scuole: non sono tappabuchi per le supplenze nè factotum”

WhatsApp
Telegram

"Tra novembre e dicembre le scuole italiane avranno a disposizione circa 50mila docenti in più. In media sette per istituto. Nessun governo prima di questo aveva fatto un tale investimento in termini di risorse professionali.

"Tra novembre e dicembre le scuole italiane avranno a disposizione circa 50mila docenti in più. In media sette per istituto. Nessun governo prima di questo aveva fatto un tale investimento in termini di risorse professionali. È una sfida. Non stiamo immettendo in ruolo docenti per fornire alle scuole tappabuchi per le supplenze o factotum da usare all'occorrenza. L'organico del potenziamento è la grande occasione che gli istituti hanno per decidere cosa fare e cosa essere, in base alle esigenze degli studenti e del territorio". Lo scrive sul proprio profilo Facebook il sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone.

 "Questo sarà un anno di transizione che ci consentirà di stabilire qual è il fabbisogno delle scuole – aggiunge – In base a quello bandiremo posti ad hoc con il prossimo concorso per oltre 90mila docenti. Prendiamo le misure per cucire attorno alla scuola un vestito che non le stia solo a pennello ma che ne esalti le potenzialità".

Il sottosegretario sottolinea come "con questi docenti in più che arriveranno negli istituti si potranno davvero modificare le proposte didattiche con attività differenziate per gruppi di studenti. Tutto l'organico dell'autonomia dovrà servire a superare la rigidità degli orari e delle classi, il ritmo lezione-studio-interrogazione. E, lavorando in rete, si potranno soddisfare i bisogni degli studenti e arricchirne gli orizzonti con nuovi sguardi. La scommessa è sulla capacità delle scuole di immaginarsi nuove strade – conclude – ed è una scommessa di quelle che si devono vincere".

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur