Faraone: il 2 aprile l’autismo si racconta. Rompiamo il muro del silenzio

di redazione
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L'On. Davide Faraone ricorda che il 2 aprile ricorre la Giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo. Per il settimo anno di seguito, grazie all’Onu che ha stabilito questa data dedicata, l’autismo si racconta. Niente analisi di esperti o addetti ai lavori.

L'On. Davide Faraone ricorda che il 2 aprile ricorre la Giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo. Per il settimo anno di seguito, grazie all’Onu che ha stabilito questa data dedicata, l’autismo si racconta. Niente analisi di esperti o addetti ai lavori.

"Il 2 aprile protagoniste sono le famiglie che raccontano a chi non lo sa cosa è l’autismo e come si traduce nella loro quotidianità. Questo racconto interessa tutti. La nostra società, le nostre scuole sono inclusive, eppure

possono esserlo sempre di più.

Nonostante siamo all’avanguardia nell’integrazione dei ragazzi disabili, purtroppo capita ancora di sentire di classi ghetto, di “stanze del silenzio”, di bambini isolati o discriminati.

Per questo motivo già dalla sera del primo aprile monumenti e palazzi istituzionali in tutta Italia e in tutto il mondo si illumineranno di blu: il Senato, Montecitorio e il Quirinale a Roma, la Mole Antonelliana a Torino, San
Servolo a Venezia, la Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi, vestite del colore scelto per la giornata, serviranno a tutti da monito per ricordare che non possiamo rimanere indifferenti.

Ma sono tantissime le iniziative in tutta Italia per celebrare questa giornata: a Palermo al Teatro Politeama il Comitato “L’autismo parla” metterà in scena uno spettacolo che vedrà sul palco insieme ad artisti di fama nazionale e ragazzi autistici. Al termine dello spettacolo una fiaccolata partirà dal teatro “per rompere il muro del silenzio”. A Torino Santa messa in coena Domini al Duomo con bambini disabili, un girotondo per “abbracciare” la Mole illuminata di blu e infine serata in piazza con Luca Argentero. A Roma, al Maxxi, la comunità Insettopia, coordinata dal giornalista Gianluca Nicoletti, organizzerà l’evento “I nostri figli sono opere d’arte” mentre all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù si terrà un convegno internazionale dedicato all’autismo. Ma tantissime altre manifestazioni anche a Bologna, Assisi, Milano, Napoli e Venezia.

Sono solo alcuni degli eventi organizzati in occasione del 2 aprile, molti dei quali saranno seguiti in diretta dalla Rai che ha deciso di collaborare con il Miur in occasione della giornata, dedicando all’autismo non solo una prima serata su Rai 3, condotta da Giovanni Anversa, ma anche spazi e finestre di approfondimento nei programmi di tutte e tre le reti.

La diretta di Rai 3 si collegherà anche con la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica dove giovedì alle 20.30 ci sarà un concerto di raccolta fondi per la Fondazione italiana per l'autismo (fondazione che verrà presentata proprio in occasione del 2 aprile): “Ci Siamo!”, una serata condotta da Eleonora Daniele e che vedrà esibirsi sul palco Giovanni Caccamo duo, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo nella sezione giovani.

Il Miur sarà in prima linea per l’occasione. Innanzitutto lo sarà come parte della Fondazione italiana per l’autismo: un ente che raggruppa tutte le associazioni e le società scientifiche che si occupano del tema. Ma lo sarà
anche come Ministero da sempre protagonista e promotore dell’inclusione dei ragazzi autistici. La scuola per molte famiglie rappresenta un luogo in cui l ’inclusione è perfettamente compiuta.

Sarebbe bello se tutto questo non si riducesse a una “festa comandata”. La conoscenza dell’autismo non deve mai fermarsi. Per questo come Miur abbiamo inviato una circolare alle scuole già la settimana scorsa chiedendo ad ogni istituto di organizzare incontri con le associazioni per approfondire la questione in previsione della Giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo. Per questo domani in una conferenza stampa al Ministero
presenteremo tutte le attività e i progetti che stiamo attivando in maniera sistematica per far sì che l’inclusione scolastica sia sempre più effettiva.

Giovedì noi ci saremo e mi piacerebbe che fossimo in tanti. È il modo che abbiamo per dare sostegno ai ragazzi autistici e alle loro famiglie, dando il nostro contributo per una società sempre più inclusiva. Credo sia un impegno che possiamo prenderci.

A giovedi'."

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