Far recuperare gli apprendimenti agli studenti, attivare “Attività di Didattica Alternativa”. Scarica documento con le tipologie di intervento possibili

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Le tipologie di intervento didattico-educativo di recupero delle carenze, negli istituti di istruzione superiore, hanno la necessità di essere preceduti da una chiara definizione dei criteri da seguire e delle principali indicazioni didattiche, procedurali e organizzative da attuare. Come, perché, quando e con che tempistica le risposte da fornire. Quali forme e quali tipologie di “Interventi didattico-educativi di recupero” conosciamo, possediamo e possiamo utilizzare per dare le massime occasione formative ai nostri alunni?

Recupero in itinere in orario curriculare

Alcuni Licei, tra questi il Liceo Scientifico Statale “Francesco D’Assisi” di Roma, con due indirizzi, il tradizionale e il famosissimo Cambridge, diretto con strepitosa competenza dal dirigente scolastico prof. Luigi Maria Ingrosso, hanno predisposto e approvato un apposito regolamento (nel caso dell’Istituto, un disciplinare) per disciplinare quelle che sono gli interventi didattico-educativi nei confronti dei propri alunni. Secondo quello del Liceo Scientifico “Francesco d’Assisi” è il docente del Consiglio di Classe che svolge l’attività di recupero dell’alunno in orario curriculare.

I gruppi omogeni

“Si tratta – si legge nel “Disciplinare” brillantemente attuato dai docenti del Liceo Scientifico “Francesco d’Assisi” di Roma – di una modalità opportuna qualora le difficoltà incontrate da un numero significativo di studenti consentano l’articolazione dei medesimi in gruppi omogenei di livello. Il docente deve predisporre attività differenziate per tutti gli studenti, prevedendo, per quelli che non sono interessati alla dimensione del recupero, attività con finalità di consolidamento e approfondimento”.

Può essere realizzato adottando strategie di cooperative learning, anche affidando funzioni di supporto o di tutoring agli studenti che hanno raggiunto buoni livelli di competenza.

Corsi di recupero durante i giorni di Attività di Didattica Alternativa

Il docente svolgerà, in orario di servizio, corsi di recupero rivolti a gruppi di alunni che manifestano difficoltà la cui natura risulti sostanzialmente omogenea. Gli argomenti che verranno trattati devono essere precedentemente stabiliti, in sede di riunione di Dipartimento, in modo tale da consentire all’alunno di manifestare la propria adesione al corso.

Corsi di recupero intermedi in orario pomeridiano

I corsi di recupero intermedi in orario pomeridiano – si legge nel disciplinare posto in essere dai docenti del Liceo Scientifico “Francesco d’Assisi” di Roma – sono deliberati dal Consiglio di Classe in presenza di gruppi di studenti che manifestino difficoltà la cui natura risulti sostanzialmente omogenea. Sono tenuti da docenti dell’Istituto, o da soggetti esterni, sulla base dei criteri successivamente specificati e dettagliati. Gli studenti sono tenuti alla frequenza dei corsi di recupero.

L’assenza ai corsi deve essere giustificata sul libretto delle giustificazioni. Il numero massimo di discipline per le quali prevedere corsi di recupero in orario pomeridiano pari a tre. Pertanto, il Consiglio di Classe considererà attentamente le tipologie di recupero alternative.

Sportelli didattici

Il servizio di “Sportello Didattico” – si legge nel “Disciplinare” del Liceo Scientifico “Francesco d’Assisi” di Roma – consiste in interventi per piccoli gruppi ed è offerto agli studenti con lacune circoscritte su specifiche tematiche, anche indicate dai docenti. Hanno funzione sia di recupero, sia di sostegno, con finalità di prevenzione delle difficoltà. L’attività di sportello è destinata anche agli studenti per i quali non sia possibile prevedere l’organizzazione di corsi di recupero pomeridiano.

Peer to peer

Rappresenta un piano alternativo di recupero e sostegno, comporta un servizio di mentoring costante da parte di un team di studenti tutor, con la supervisione di un docente, rivolto agli studenti che hanno difficoltà e ostacoli nella preparazione, nella motivazione e nell’uso delle risorse didattiche disponibili.

I tutor offrono un supporto concreto allo studio nonché un efficiente stimolo motivazionale.
L’attività qui proposta ha il suo punto di partenza nel potenziamento e nel recupero in Latino e Matematica, in quanto, statisticamente, rappresentano lo scoglio maggiore per gli studenti.

Corsi di recupero estivi

I corsi di recupero estivi, invece, sono deliberati dal Consiglio di Classe secondo gli stessi criteri adottati per i corsi da tenere entro il termine delle attività scolastiche.

Sono tenuti – si legge nel regolamento brillantemente attuato dai docenti del Liceo Scientifico “Francesco d’Assisi” di Roma – dai docenti dell’Istituto che si sono resi disponibili; il ricorso a docenti esterni è ammesso solo nel caso in cui le risorse professionali interne risultino palesemente insufficienti a corrispondere alle effettive esigenze accertate nel corso degli scrutini di giugno. Sono organizzati sulla base dei criteri dettagliati per i corsi a classi parallele.

Corsi di recupero – Sportello – Peer to Peer

In sede di scrutinio intermedio, le diverse forme di recupero deliberate dal Consiglio di Classe per ciascuno studente devono risultare a verbale. Al termine delle attività di sostegno e di recupero saranno effettuate, da parte dei docenti delle discipline del consiglio di classe, verifiche intermedie di cui si dà comunicazione alle famiglie mediante il registro elettronico. Resta fermo l’obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche, anche nel caso in cui i genitori abbiano comunicato di non avvalersi dell’iniziativa di recupero organizzata dalla scuola.

La nota

Tuttavia, nel caso in cui il genitore abbia fornito l’assenso alla frequenza del proprio figlio ai corsi di recupero, qualora, durante lo svolgimento dei corsi stessi, si constati l’assenza dell’alunno per un periodo temporale superiore al 30% del totale delle ore, non adeguatamente giustificata, si provvederà, anche ai sensi di legge, a formulare una nota di cui si terrà conto nella valutazione dell’andamento disciplinare dell’alunno.

Come per il corso di recupero – si legge nel regolamento brillantemente attuato dai docenti del Liceo Scientifico “Francesco d’Assisi” di Roma – anche per lo sportello didattico e per il Peer to peer – qualora l’insegnante ritenesse necessario la frequenza dell’alunno a tali iniziative – sarà richiesto al genitore la conferma della partecipazione o meno – sottoscrivendo un’apposita comunicazione della Scuola.

Attività di monitoraggio periodico

Inoltre, si propone un’attività di monitoraggio periodico delle insufficienze riportate dagli studenti appositamente compilato dai docenti interessati, in modo tale da consentire al Consiglio di Classe di avere un quadro completo del profitto dello studente.

Si propone una riunione di Dipartimento, prima degli scrutini, per definire, sinteticamente ed organicamente, gli argomenti da sviluppare durante i corsi di recupero, per tutte le discipline. Il coordinatore, in occasione dello svolgimento degli scrutini, avrà cura di consegnare ed inserire, nella apposita cartella, il programma dei corsi. In sede di riunione, i docenti saranno invitati a dare la propria disponibilità a svolgere corsi di recupero durante le giornate di didattica alternativa specificando l’argomento da trattare.

Verifiche e formalizzazione degli esiti dei corsi di recupero effettuati

Verifiche intermedie

Una volta concluse le azioni di recupero disposte dai consigli di classe in sede di scrutinio intermedio, a prescindere dalle modalità adottate, tutti gli studenti cui erano stati attribuiti “debiti in itinere” vanno sottoposti a verifiche formali, volte ad accertare il superamento delle carenze riscontrate e i livelli di competenza acquisiti, adottando quale parametro gli obiettivi minimi disciplinari definiti a livello di dipartimento. Le verifiche sono realizzate in orario curricolare.

Come predisporre le verifiche

Le verifiche sono predisposte, corrette e valutate dai docenti che hanno attribuito il debito in itinere, anche se le attività di recupero sono state condotte da altro docente; in questo ultimo caso cfr. quanto previsto per i corsi a classi parallele

Le verifiche possono essere, in coerenza con le specificità di ogni disciplina, scritte o scrittografiche e/od orali; in ogni caso sia le verifiche, sia i giudizi valutativi cui danno luogo devono essere documentati e acquisiti agli atti del consiglio di classe.

I giudizi espressi dai docenti

I giudizi espressi dai docenti – si legge nel “Disciplinare” con grande e strepitosa novità attuato dai docenti del Liceo Scientifico “Francesco d’Assisi” di Roma -costituiscono occasione per definire eventuali ulteriori forme di recupero o sostegno.

Aggiornare il modello di “Monitoraggio Carenze”

Gli esiti delle verifiche intermedie sono formalizzati dal consiglio di classe nella prima seduta utile durante il quale il coordinatore aggiorna il modello “Monitoraggio Carenze” .

Verifiche finali

Per quanto concerne le verifiche finali, effettuate cioè a conclusione degli interventi di recupero realizzati nel periodo estivo, valgono (si legge nel disciplinare), oltre ai criteri fissati per quelle intermedie, le seguenti indicazioni:

devono essere il più possibile individualizzate, in rapporto alle carenze specifiche riscontrate nello scrutinio di giugno, per ciascun allievo per il quale è stato sospeso il giudizio di ammissione alla classe successiva;

devono essere predisposte e consegnate in busta chiusa. Il responsabile di Dipartimento avrà cura di controllare la regolarità dell’operazione.

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