Far dialogare antichità e modernità per attualizzare le discipline classiche: un concorso per studenti della secondaria di II grado

di redazione

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Studiare materie classiche e discipline umanistiche spesso rappresenta l’anticamera di un percorso professionale piuttosto difficoltoso e accidentato.

È infatti noto che, almeno in Italia, chi acquisisce un titolo di laurea umanistico in media trova lavoro con più difficoltà, e con un riscontro economico comunque peggiore, di chi invece si laurea in discipline scientifiche e dell’area sanitaria.

Si tratta tuttavia di una tendenza che, al netto delle esigenze del mercato del lavoro, potrebbe essere invertita tramite una maggiore “attualizzazione” delle discipline umanistiche. Lavorare affinché aumenti il dialogo tra i saperi classici e l’economia contemporanea, con le sue dinamiche e le sue necessità, può allora essere un buon metodo per far sì che anche coloro che dedicano la propria vita alle lettere moderne e antiche o alla conservazione dei beni culturali, per fare solo due esempi, possano incontrare un percorso professionale più soddisfacente e conforme ai fabbisogni del mercato.

D’altronde, e anche questo è un fatto, uno dei settori trainanti dell’economia italiana è proprio rappresentato dalla cultura, dalla formazione e dallo sfruttamento del patrimonio artistico nazionale, già in forte ascesa negli ultimi anni e con previsioni di crescita anche nel prossimo futuro.

Il nostro patrimonio classico, dunque, oltre a essere fonte della nostra migliore tradizione artistica e culturale (quella che conoscono tutti in giro per il mondo) è e potrebbe essere ancor di più un’invidiabile bacino da utilizzare in mille modi per ridare slancio, anche professionale, alle discipline umanistiche e ai saperi classici.

Ed è proprio un’iniziativa rivolta al dialogo tra antichità e modernità che vogliamo segnalarvi oggi: un concorso dedicato agli studenti dei Licei e di altri Istituti di istruzione secondaria di II grado che chiama i e le giovani a riflettere sull’argomento fin qui discusso, prendendo come tema centrale “Ideare la città”.

Si tratta del Certamen Magna Graecia, concorso ideato e promosso dal Liceo classico statale “Pasquale Galluppi” di Catanzaro. Possono parteciparvi tutti gli studenti e le studentesse meritevoli delle IV e V classi delle scuole secondarie di II grado italiane aderendo a una delle 2 sezioni previste:

  • traduzione dal latino (per i soli licei o percorsi quinquennali con latino) di un brano dal De architectura di Vitruvio
  • produzione di un video o di un cortometraggio sul tema del concorso (per tutte le secondarie di II grado)

Per ognuna delle sezioni di concorso sono previsti 3 premi in denaro, dall’ammontare totale di 2.000 euro per sezione.

La partecipazione è aperta fino al 4 marzo 2019. Qui maggiori informazioni sul Certamen Magna Graecia.

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