Fantò (PSI): Ministro affronti tema libertà di insegnamento

di redazione
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Comunicato PSI – Il programma proposto dall’alleanza giallo-rossa, per ciò che riguarda la scuola pubblica, mostra di poter recepire quelle che sono le linee principali proposte dal PSI al Presidente Conte durante le consultazioni.

Lotta alla precarietà, adeguamento degli stipendi del personale scolastico alle retribuzioni europee, salvaguardia della continuità didattica. Priorità che sembrano essere state accolte dal Ministro Fioramonti laddove, nelle prime dichiarazioni di queste ore, parla di valorizzazione economica del ruolo dei docenti e soluzione del problema del precariato, problema quest’ultimo, strettamente connesso a quello della continuità didattica e vera piaga del mondo della scuola pubblica.

Positivo anche il giudizio sulla volontà di potenziare il piano nazionale per l’edilizia scolastica, arrivare alla gratuità del percorso scolastico per gli studenti provenienti da famiglie con redditi medio-bassi, contrastare il bullismo e il sovraffollamento delle classi.

Non v’è invece accenno al ripristino dell’autonomia didattica dei docenti, oggi fortemente limitata dalla burocratizzazione del ruolo e dai tentativi di aziendalizzazione degli Istituti scolastici dei precedenti governi.

Il PSI scuola, augurando buon lavoro al nuovo Ministro, auspica che il Ministro affronti non solo le questioni già evidenziate ma anche quella della libertà di insegnamento dei docenti.

Il PSI ha dato mandato al suo Segretario nazionale Maraio di gestire il confronto col Presidente del Consiglio Conte.

Il PSI scuola segue quindi con attenzione ed ottimismo i primi passi del nuovo governo, nella speranza si tratti realmente di un governo di svolta, non solo rispetto a quello giallo-verde ma anche a molti di quelli succedutisi negli ultimi venticinque anni.

Luca Fantò
Referente nazionale scuola PSI

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