Famiglia. AGeSC, politica intervenga su natalità, fisco, istruzione

di redazione
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comunicato AGeSC – Domani inizia la terza Conferenza del Governo sulla famiglia. A dieci anni dalla prima, dobbiamo riconoscere che i risultati ottenuti con le due edizioni precedenti sono stati assolutamente deludenti. Nonostante proclami e promesse nulla di quanto deciso in quelle occasioni è stato realizzato dalla politica.

 

“Ma il bene delle famiglie è così importante per il bene di tutto il Paese – dichiara il Presidente dell’AGeSC, Roberto Gontero – che, nonostante le delusioni, siamo in dovere di continuare a chiedere, insieme a tutte le famiglie ed alle altre associazioni familiari, che si realizzino quegli impegni concreti necessari per offrire un futuro a quella realtà sociale che è il motore della convivenza e del suo sviluppo.

Non nutriamo illusioni, ma in occasione delle elezioni politiche del prossimo anno sceglieremo e giudicheremo l’affidabilità della classe politica sugli impegni e gli atti concreti che verranno messi in campo a favore della famiglia”.

Sono almeno tre i campi in cui è indispensabile cominciare ad intervenire con provvedimenti che siano strutturali, duraturi e significativi anche quantitativamente.

1 – Il sostegno alla ripresa della natalità è una priorità assoluta per il nostro Paese per evitare un declino demografico, civile ed economico altrimenti  inarrestabile.

2 – E’ necessario un fisco a misura di famiglia che aiuti in modo sostanziale i giovani nella scelta di sposarsi, che consideri i costi dei figli e delle persone fragili lasciando alle famiglie le risorse necessarie. La proposta in questo campo è quella del Forum delle associazioni familiari: il Fattore Famiglia.

3 – Nella scuola, per un’educazione ed un’istruzione che sappiano davvero accompagnare e far crescere prima di tutto dal punto di vista umano i giovani nelle difficili condizioni odierne, è essenziale garantire alle famiglie una vera libertà di scelta educativa della scuola per i propri figli, libertà finora assente nel nostro Paese per cui è scoraggiata l’assunzione di responsabilità delle famiglie stesse.

Su questi tre aspetti fondamentali della vita delle famiglie, non è più possibile aspettare. La Conferenza sulla famiglia è l’occasione per prendere impegni concreti e determinanti.

 

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