EX CoCoCo D.M. 66/2001: 20 Anni al servizio dello Stato senza tutele nè Diritti. Lettera

di redazione
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Spett. Orizzonte Scuola,Presidente del Consiglio Conte,On. Di Maio,On.Ssalvini,On. Bussetti, OO.SS., Fb.

Si possono ingannare poche persone per molto tempo o molte persone per poco tempo. Ma non si possono ingannare molte persone per molto tempo.

Nei giorni scorsi, abbiamo letto sulla misura presente in legge di bilancio e relativa alla trasformazione dei contratti da tempo parziale a tempo pieno degli ex CO.CO.CO., svolgenti funzioni assimilabili al personale ATA, assunti in seguito a quanto previsto dalla scorsa legge di bilancio. Legge bilancio 2019.

Nel testo della legge non sono forniti numeri, ma leggiamo che: Detta trasformazione è disposta nel limite di una spesa di personale complessiva, tenuto conto anche degli stipendi già in godimento, non superiore a quella autorizzata ai sensi dell’articolo 1, comma 619, della predetta legge, a tal scopo avvalendosi della quota non utilizzata per i fini ivi previsti …

il Ministro Bussetti, in audizione alla Camera, ha indicato il numero di interessati in prima battuta.

Queste, come riferisce Askanews, le parole del Ministro:

“consentiamo il passaggio a tempo pieno per i primi in graduatoria, ovvero per almeno 226 persone”

Gli ex CO.CO.CO., il cui contratto sarà trasformato a tempo pieno, saranno dunque 226 su 700. (Sic!) E gli altri poveri diavoli che faranno? Ve lo dico io..LA FAME!!! Che senso c’era di far fare il concorso se poi non vi era la volontà di fare il Full time per tutti?

Dopo 20 anni al servizio dello Stato senza ne diritti ne tutele hanno avuto il loro misero contentino del part time imposto ex lege, 18 ore settimanali,con uno stipendio di €. 677,55 superato anche dal reddito di cittadinanza (SIC!) VERGOGNA!

Gli ex cococo D.M. 66/2001, non sono un vecchio rudere ereditati da un lontano Zio d’America, ma esseri umani con una loro dignità, con famiglie,mutui da pagare,tasse sempre più esose da pagare e principalmente Uomini e Donne, con seri problemi di sopravvivenza. Mi auguro che, chi avrà la bontà di leggere questa mia disamina, nello specifico mi riferisco a chi occupa la Stanza dei Bottoni, nello specifico: Presidente del Consiglio On.Conte, On. Di Maio, On. Salvini, On. Bussetti, abbiano il Buon Senso, di capire il Dramma che questi lavoratori vivono ogni giorno con paure ansie e quant’altro.

Non è necessario prendere una vecchia bagascia e vestirla a festa chiamandola Democrazia in nome della Libertà in quanto non vi può essere Libertà senza Lavoro e senza Lavoro non vi è Democrazia…

Laddove la ricchezza è il potere monopolio feroce di una usurocrazia senza Patria la Rivoluzione è la risposta decisa del Popolo che vuole riappropriarsi con il Lavoro della sua Dignità e della sua Identità !!!

Grazie per l’attenzione.

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