Studente dà testata a maestra, esuberanza non certificata mette in difficoltà

di redazione
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La mancata certificazione dell’esuberanza di un alunno ha messo in difficoltà una scuola elementare in provincia di Firenze.

E’ quanto si apprende dalla lettura del quotidiano online “La Nazione” che racconta quanto accaduto pochi giorni fa: un alunno intemperante ha dato una testata sul naso alla maestra, con conseguente chiamata del 118.

Il fatto di per sé grave non sarebbe l’unico. Il bambino di soli sette anni avrebbe manifestato un carattere particolare anche in altre occasioni, fra cui un lancio di coltello nella mensa che ha richiesto l’intervento fisico dei docenti. 

Stando a quanto risulta al giornale, “Le difficoltà dello studente non sono infatti certificate. Per tanto, allo stato, non è previsto alcun tipo di sostegno agli insegnanti in classe, che pure si trovano a fronteggiare improvvisi scatti di rabbia e di violenza dello scolaro“.

La situazione è talmente critica che – sempre secondo quanto riferito dal giornale – non si riesce a sostituire la maestra colpita alla quale è stata prescritta una prognosi di sei giorni. “Il tam tam fra precari – scrive il giornale – ha fatto sì che si sia sparsa la voce di ciò che succede in quell’istituto e così saltano anche le supplenze, per il timore di ritrovarsi nei guai se qualche bambino dovesse farsi male. Un bel grattacapo, insomma. Se si considera anche che le turbolenze del piccolo alunno si riflettono negativamente sul resto della classe. Infatti è difficile far lezioni e portare avanti il programma.

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