Estero. Sindacati incontrano Ministero degli esteri. Ritardi nelle nomine e no a chiamata diretta

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red – L’incontro è avvenuto giorno 27 settembre 2013. Il dibattito si è incentrato sui ritardi delle nomine e sul Decreto Istruzione che istituisce una modifica nel sistema di reclutamento dei docenti all’estero. Ritardi in Eritrea, Barcellona e Istambul

red – L’incontro è avvenuto giorno 27 settembre 2013. Il dibattito si è incentrato sui ritardi delle nomine e sul Decreto Istruzione che istituisce una modifica nel sistema di reclutamento dei docenti all’estero. Ritardi in Eritrea, Barcellona e Istambul

Per quanto riguarda i ritardi delle nomine nelle scuole europee, il Ministero ha affermato di dover ancora correggere errori materiali e di non aver effettuato le nomine in autotutela.

Parte dell’incotro si è concentrato anche sul Decreto istruzione, ed in particolare l’articolo 9 che al comma 2 che istituisce la possibilità di assumere in loco docenti attraverso la una chiamata diretta da parte delle scuole.

Secondo i sindacati, questo metodo non offre garanzie alle famiglie ed agli alunni, e come, invece, altri paesi abbiamo delle regole molto più rigorose nell’assunzione dei docenti all’estero.

Come nel 2012, che ha visto il rischio della chiusura delle scuole ialiane nella capitale eritrea, vicenda segita dalla nostra redazione, anche quest’anno i sindacati denunciano ritardi nel concedere i necessari visti per poter lavorare, ma problemi sono rilevati anche Barcellona, come a Istanbul, a causa dell’incertezza relativa all’attribuzione delle classi preparatorie ai docenti di scuola media o superiore.

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