Estero: registrati i decreti sul taglio dei contingenti 2012/13

Di Lalla
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comunicato Snals – Il 4 settembre il MIUR – DGSP – Ufficio V – ha comunicato che la Corte dei Conti in data 31.08.12 ha registrato i decreti interministeriali sui contingenti dei Dirigenti Scolastici e dei docenti e amministrativi per l’a.s. 2012.13; i suddetti decreti, entrambi del 7 agosto 2012, hanno rispettivamente il n. 4197 (Dirigenti Scol.) e il n. 4198 (docenti e amministrativi) e sono stati registrati nel registro n. 8, fogli 36 e 37.

comunicato Snals – Il 4 settembre il MIUR – DGSP – Ufficio V – ha comunicato che la Corte dei Conti in data 31.08.12 ha registrato i decreti interministeriali sui contingenti dei Dirigenti Scolastici e dei docenti e amministrativi per l’a.s. 2012.13; i suddetti decreti, entrambi del 7 agosto 2012, hanno rispettivamente il n. 4197 (Dirigenti Scol.) e il n. 4198 (docenti e amministrativi) e sono stati registrati nel registro n. 8, fogli 36 e 37.

Si compie quindi in tal modo l’ennesimo atto di ostilità nei confronti della scuola italiana, ed in particolare di quella operante all’estero.

Da anni ormai essa subisce la riduzione di fondi e degli organici, pur concordando tutti i ministeriali e i politici che essa è importante per la grossa ricaduta che genera sul piano culturale, sociale ed economico. Purtroppo i fati dimostrano che sono solo parole al vento e che una grossa bugia si rivelerà l’affermazione che la spending review in questo caso opererà con “invarianza di risultato”. Difatti nel migliore dei casi i docenti di ruolo saranno rimpiazzati da docenti precari, forse anche privi di esperienza d’insegnamento all’estero.

Non basta: siccome il contingente deve essere ridotto fino a 624 unità, ai sensi del D.L. 95/2012, considerato che per l’anno appena iniziato la riduzione è stata di 138 unità, si deve amaramente concludere che almeno per un altro anno non si procederebbe a nuove nomine. Questa melanconica e ben triste previsione rende ancora più amaro il ricordo della lunga battaglia svoltasi fra OO.SS. e Parte Pubblica dall’inizio dell’inverno fino al 3 agosto.
A quest’ultimo incontro lo Snals–Confsal e la CISL–Scuola non hanno potuto prendere parte, a causa di impegni precedentemente assunti.

Il balletto delle colpe e il corretto comportamento dei Dirigenti del MAE non sono serviti a nulla, dal momento che era chiaro che tutta l’economia pubblica e privata del nostro Paese era sotto la rigida tutela di coloro che avevano deciso di “risanare l’Italia” con la feroce riduzione della spesa pubblica, senza curarsi degli effetti negativi che cominciano ad essere sotto gli occhi di tutti!
Quando si dice “cura da cavallo” si sottintende che quest’ultimo superi la crisi oppure che sia proprio la cura ad ucciderlo?

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