Estate, noi insegnanti riflettiamo su come poter appassionare i nostri studenti

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Nell’articolo a firma Laura Giulian pubblicato su ilsussidiario.net, l’autrice si chiede perché non sia possibile conoscere il mondo dei propri studenti partendo dalla musica che ascoltano ogni giorno.

Secondo l‘autrice, non si devono demonizzare i linguaggi a volte scurrili dei trapper di oggi, ma occorre invece coglierne la visione della realtà, a volte amara e quindi la loro denuncia verso la società.

I docenti potrebbero ravvisare anche dei nessi tra ciò che raccontano della vita di oggi gli artisti del rap di oggi con la letteratura e la vita di ieri, per creare un ponte tra generazioni e opere letterarie. Nella musica dei ragazzi di oggi, conclude l’autrice, si possono trovare nuovi strumenti per far appassionare alla lettura gli studenti: un buon motivo per ascoltare la loro musica, ora in estate, che si ha più tempo.

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione