Espone la relazione PCTO in friulano: “Esame diventato impersonale”

Una studentessa friuliana, Marianna Tonelli, ha deciso di esporre la relazione su PCTO in lingua friulana nel colloquio dell’esame di Stato, per differenziarsi dagli altri compagni e un po’ anche per protesta. 

Infatti la Tonelli, come scrive udinetoday.it, ha voluto in questo modo “protestare” contro l’abolizione della tesina: “Con la riforma non solo sono stati aboliti la terza prova e il tema storico, fatto molto grave, ma è saltata anche la possibilità di fare la tesina, spersonalizzando così l’esame e appianando le competenze di noi studenti”, ha affermato la studentessa.

Avrebbe voluto sostenere tutto l’esame in lingua marilenghe, ma la normativa non lo prevede, pertanto con l’intervento dell’Agenzia regionale per la lingua friulana, dell’ufficio scolastico regionale e della dirigente della scuola, in marilenghe ha discusso solo la parte relativa alla relazione sull’esperienza di scuola-lavoro.

E’ stato anche messo a disposizione un traduttore dell’Arlef:”Forse avrei avuto bisogno, in quel caso, di più tempo per prepararmi – ha commentato la studentessa –, ma mi sarebbe piaciuto, così da sentire più mio un esame che, dopo la riforma e con la perdita della tesina su un argomento a piacere, è diventato più impersonale”.

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