Esperti esterni in progetti PON e POF per il personale docente e ATA: in allegato un esempio di Regolamento

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Come far fronte alla necessità di esperti per le attività inserite nel Piano dell’Offerta Formativa quando all’interno della scuola nessuno dà la sua disponibilità? Si può far fronte a risorse esterne, qualificate, in possesso non solo dei titoli di studi stabiliti ma anche di comprovata esperienza professionale, da contrattualizzare con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, così come previsti dal D.lgs. n.165/2001.

Quali caratteristiche devono avere tali contratti? Possiamo così riassumerli:

  • l’oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall’ordinamento all’amministrazione conferente, ad obiettivi e progetti specifici e determinati e deve risultare coerente con le esigenze di funzionalità dell’amministrazione conferente;
  • devono essere preventivamente determinati durata, luogo, oggetto e compenso della collaborazione;
  • devono essere conferiti ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria. Si prescinde dal requisito della comprovata specializzazione universitaria in caso di stipulazione di contratti d’opera per attività che debbano essere svolte da professionisti iscritti in ordini o albi o con soggetti che operino nel campo dell’arte, dello spettacolo o dei mestieri artigianali, ferma restando la necessità di accertare la maturata esperienza nel settore;
  • la prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata.

Perché ricorrere alle collaborazioni esterne?

L’istituzione scolastica può stipulare contratti di prestazione d’opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti al fine di:

  • realizzare particolari progetti didattici;
  • realizzare specifici programmi di ricerca, sperimentazione e aggiornamento;
  • garantire l’arricchimento dell’offerta formativa.

Quando è possibile ricorrere ad esperti esterni?

Le attività per le quali l’istituzione scolastica può ricorrere ad esperti esterni devono essere:

  • coerenti con le finalità del PTOF;
  • coerenti con le delibere e le progettualità già approvate e eseguibili;
  • coerenti con le risorse finanziarie programmate.

Prima di ricorrere all’esperto esterno, è necessario accertare concretamente l’impossibilità di realizzare le attività programmate con personale in servizio interno alla scuola.

Criteri generali

  • Valutare più opzioni sulla base di competenze professionali acquisite e titoli valutabili;
  • Scegliere la soluzione più conveniente in termini di costo/beneficio;
  • Assicurare trasparenza nelle procedure e nella selezione;
  • Considerare l’opportunità di collaborazione plurima, personale docente esperto, in servizio presso altre scuole statali, previa autorizzazione del Dirigente scolastico della scuola di appartenenza, ai sensi dell’art. 35, CCNL 29.11.2007;
  • Garantire la qualità della prestazione.

Normativa di riferimento

  • D.I. 44/2001.
  • Art. 35 CCNL del 29 novembre 2007
  • Nota MIUR Prot. 34815 del 02.08.2017
  • Nota Miur di Errata Corrige Prot. 35926 del 21.09.2017
  • Circolare 05/12/03, n. 41 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali;
  • Art. 46 della Legge 06/08/08 n. 33;
  • Art. 7, comma 6, D.Lg 165/01, inerente la “Gestione delle risorse umane”;
  • Art. 10 del U. n° 297 del 16/04/1994;
  • D.L. n.112/2008 e la circolare n.2/2008 del Ministero della Funzione Pubblica.

Le amministrazioni pubbliche possono conferire incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo

Nel conferimento dell’incarico si terrà presente quanto disposto dall’art. 46 della Legge 133/2008 che recita testualmente: “Per esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio, le amministrazioni pubbliche possono conferire incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria”.

Gli esperti di comprovata esperienza

Nella definizione dei requisiti richiesti si tiene conto di quanto stabilito dalla Circolare 5/2006 e Circolare 1/2010 del Dipartimento della Funzione Pubblica in materia di “esperti di provata competenza” secondo l’interpretazione datane dall’art. 46 L.133/2008 che afferma: “Si prescinde dal requisito della comprovata specializzazione universitaria in caso di stipulazione di contratti d’opera per attività che debbano essere svolte da professionisti iscritti in ordini o albi o con soggetti che operino nel campo dell’arte, dello spettacolo o dei mestieri artigianali, ferma restando la necessità di accertare la maturata esperienza nel settore”.

I requisiti da richiedere

Per ciascuna attività/progetto deliberati nel POF e nel PTOF per lo svolgimento dei quali si renda necessario il ricorso alla collaborazione di esperti esterni si stabilisce che gli stessi debbano essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • esperienze metodologiche e didattiche;
  • titoli di studio e di formazione;
  • esperienze di lavoro nel campo di riferimento del progetto;
  • competenze richieste dal progetto;
  • attività di libera professione svolta nel settore.

La documentazione delle esperienze dichiarate: a richiesta

L’esperienza maturata, dichiarata nel curriculum presentato dall’esperto contestualmente alla domanda di partecipazione alla selezione, sarà documentata dallo stesso all’atto della stipula del contratto.

Il riscontro dei requisiti sarà operato dalla commissione individuata per la scelta dell’esperto.

I requisiti fissati dal Collegio docenti e dal Consiglio d’Istituto, saranno pubblicizzati dall’Istituzione scolastica, contestualmente alla pubblicazione degli avvisi di selezione.

I requisiti minimi individuati per uno stesso incarico conservano validità fino a nuova determinazione della commissione di volta in volta impegnata nella scelta.

Pubblicazione degli avvisi di selezione

Il Dirigente, sulla base del piano dell’offerta formativa, del PTOF e del Programma Annuale, individua le attività e gli insegnamenti per i quali possono essere conferiti incarichi ad esperti esterni e ne dà informazione con uno o più avvisi da pubblicare nell’apposita sezione di Pubblicità Legale disponibile sul sito web dell’Istituto ed, eventualmente, con ulteriori forme di pubblicità.
Gli avvisi dovranno indicare le modalità e i termini per la presentazione delle domande, i titoli che saranno valutati, la documentazione da produrre, nonché l’elenco dei contratti che si intende stipulare.

I requisiti del “Pubblico Impiego”

I candidati devono essere in possesso dei requisiti per l’accesso al pubblico impiego.
Ciascun aspirante in possesso dei requisiti, nel termine che sarà stabilito dal Dirigente Scolastico, può presentare domanda alla scuola ai fini dell’individuazione come esperto.

Criteri di scelta e procedure per i contratti

Il Dirigente è delegato dal Consiglio di Istituto a redigere apposite convenzioni con enti e associazioni culturali, onlus e di volontariato finalizzate alla collaborazione di loro esperti nella realizzazione di iniziative progettuali deliberate dagli Organi Collegiali e previsti dal POF e dal PTOF. La collaborazione di tali esperti esterni alla scuola non produce oneri per l’amministrazione scolastica.

La stipula delle convenzioni

Il Dirigente Scolastico è delegato, inoltre, a stipulare convenzioni con le Università e/o scuole superiori al fine di favorire l’inserimento nella nostra realtà scolastica di tirocinanti.
Ai fini della stipula dei contratti disciplinati dal presente regolamento con i dipendenti che appartengono ad altra amministrazione pubblica è necessaria la preventiva autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza di cui all’art. 53 del D.Lvo 30/3/2001, n. 165.

Gli impegni che si assume l’esperto

Durante la fase di selezione dell’esperto esterno e/o dell’Associazione, l’Istituto si impegna a:

  • valutare le proposte sulla base di competenze professionali acquisite e titoli valutabili;
  • scegliere la soluzione più conveniente in termini di costo/beneficio;
  • assicurare la trasparenza nelle procedure e nella selezione;
  • garantire la qualità della prestazione;
  • valutare, fra più opzioni, considerare l’opportunità di fare ricorso alle collaborazioni plurime, utilizzando cioè, previa autorizzazione del Dirigente scolastico della scuola di appartenenza, personale docente ed ATA in servizio presso altre scuole statali, ai sensi del CCNL comparto scuola vigente.

I criteri
Il Dirigente conferisce incarichi formali ad esperti scegliendo sulla base dei seguenti criteri:

A – Incarichi nell’ambito dell’ampliamento dell’offerta formativa

  • inclusione tra le attività del PTOF e/o comunque consona alle attività ed alle finalità della scuola;
  • competenze specifiche e distintive presentate con curriculum vitae et studiorum attestante:
    i titoli di studio e le specializzazioni;
  • le esperienze lavorative nel settore;
  • pubblicazioni, master e stage (documentabili) sempre nel settore;
  • valutazione del Dirigente Scolastico.

B – Incarichi relativi ai P.O.N.. I criteri di cui sopra sono così integrati:

  • titoli di studio afferenti alla tipologia di intervento;
  • laurea specifica;
  • abilitazione all’insegnamento nella classe di concorso afferente alla tipologia di intervento per i percorsi di tipo disciplinare;
  • competenze informatiche e del sistema di gestione del P.O.N.;
  • dottorati di ricerca;
  • pubblicazioni;
  • esperienza e/o coordinamento corsi di formazione e specializzazione post – universitari;
  • esperienza nella gestione di progetti P.O.N.;
  • partecipazione a progetti o sperimentazioni di rilevanza nazionali.
  • corsi di perfezionamento post – laurea;
  • comprovata esperienza lavorativa nel settore di pertinenza (fondamentale e indifferibile);
  • specializzazioni afferenti all’area certificazioni informatiche;

In ogni caso i titoli saranno considerati in base alle competenze richieste dal progetto e tenuto conto del profilo di ogni singolo esperto.

Requisiti ed Individuazione degli esperti

I contraenti cui conferire i contratti sono selezionati sulla base del possesso di titoli e competenze inerenti il progetto da realizzare (curriculum vitae formato europeo).

Gli esperti interni e/o esterni cui conferire i contratti sono selezionati dal Dirigente Scolastico mediante valutazione comparativa dei curricula, sulla base delle tabelle di valutazione dei titoli.

Manifestazioni particolari

Per manifestazioni particolari, ristrette nel tempo, che richiedano l’intervento di personalità e professionalità particolari è possibile derogare dalla procedura e dai limiti di spesa; in tal caso si procede a chiamata diretta a discrezione del Dirigente che successivamente richiederà al Consiglio di Istituto l’approvazione per compensi ed eventuali rimborsi spese.

Un prototipo di regolamento

Chiaramente ciascuna scuola può predisporre propri regolamenti atti a dare risposte concrete ai bisogni educativi, organizzativi e gestionali dell’Istituzione. Quello che proponiamo dell’Istituto Comprensivo Statale Salve – Morciano- Patù diretto dal dirigente scolastico la Prof.ssa Veronica Laterza un vero esempio di capacità manageriale.

Regolamento per_la disciplina degli incarichi

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