Esiti scrutini solo su registro elettronico: sindacati si oppongono a nuova nota MI

Il Ministero dell’istruzione ha pubblicato una nuova nota, la n. 9168 del 9 giugno 2020, con la quale chiarisce alcuni aspetti sulla “valutazione finale degli alunni per l’anno scolastico 2019/2020 e prime disposizioni per il recupero degli apprendimenti”. Sindacati contrari.

La nuova nota intende fornire ulteriori precisazioni e chiarimenti sull’applicazione dell’Ordinanza ministeriale n. 11 del 16 maggio 2020.

Il Ministero precisa che gli scrutini delle classi intermedie delle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado possono essere pubblicati solamente sul registro elettronico. Gli esiti degli scrutini con l’indicazione per ciascun studente “ammesso” e “non ammesso” alla classe successiva, sono pubblicati, per ogni classe, nell’area bacheca riservata del registro elettronico, cui possono accedere solamente gli studenti della classe di riferimento. Chiarimenti che dunque risultano essere più stringenti rispetto alle disposizioni precedenti.

E ancora, i voti in decimi, compresi quelli inferiori a sei, sono riportati, oltre che nel documento di valutazione, anche nell’area riservata del registro elettronico a cui può accedere il singolo studente mediante le proprie credenziali personali o, se si tratta di studente minorenne, può accedervi il genitore. La pubblicazione all’albo della scuola è consentita solo nei casi in cui le istituzioni siano prive di registro elettronico.

I Sindacati non ci stanno

Ad operazioni di scrutinio finale già avviate ed in via di conclusione, con molte scuole che hanno già provveduto a pubblicare gli esiti degli scrutini finali – fa notare Elvira Serafini, segretario generale Snals – il Ministero smentisce se stesso con la nota 9168, che considera di fatto illegittima la pubblicazione degli scrutini all’albo on line delle scuole, precedentemente raccomandata. Lo Snals-Confsal esprime il totale dissenso nei confronti di una pratica amministrativa incoerente”.

Contrario anche Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti: “Accade così che, a distanza di pochi giorni, viale Trastevere sforni provvedimenti tra loro contrastanti su uno stesso tema”.

Antonello Giannelli, presidente dell’Anp, ha inviato una lettera alla Ministra Azzolina per “esprimere il più fermo disappunto nei confronti della nota ministeriale”. “Per quanto concerne il metodo – spiega Giannelli – ritengo del tutto inaccettabile che, su una materia delicata come quella della pubblicazione degli esiti degli scrutini, si impartiscano nuove istruzioni in palese contrasto con quelle già diramate, meno di due settimane addietro, con la nota AOODGOSV n. 8464 del 28 maggio 2020”. Giannelli pertanto chiede la rettifica della nota, poiché “le istruzioni fornite ieri, in tutta evidenza, regolano la materia in modo contrastante con quanto previsto dalle norme attualmente vigenti”.

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia