Escluso da gita scolastica per voti bassi, chiede 400mila euro di risarcimento

di redazione
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Protagonista della vicenda un giovane studente escluso dalla gita scolastica ad Amsterdam perché aveva voti bassi. Ora chiede 400mila euro di risarcimento danni.

Il fatto accadde 12 anni fa in un liceo della provincia di Arezzo, il ragazzo aveva 20 anni e oggi chiede il risarcimento perché si è sentito discriminato per non avere potuto partecipare alla gita scolastica insieme ai compagni.

La prima udienza si terrà il prossimo anno, ma nel frattempo l’istituto scolastico e il ministero sono tenuti a pagare le spese legali.

Di questo caso si era già parlato tanto e per fare chiarezza sui fatti fu addirittura organizzata un’interrogazione parlamentare. Il motivo per cui non sarebbe stato permesso al giovane di partecipare alla gita scolastica fu che così il ragazzo poteva studiare a casa per recuperare le insufficienze.

Spetterà al tribunale civile. stabilire se è stato violato un diritto costituzionale

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