Esami di Stato secondaria II grado e CLIL. E le classi che non lo hanno attivato?

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Il CLIL sarà il rompicapo degli Esami di Stato 2015? Come si comporteranno quelle classi in cui il CLIL non è stato attivato per la mancanza di insegnanti in possesso delle competenze richieste? In attesa di indicazioni aggiornate, ecco il decreto con le istruzioni emanato dal Ministero a luglio 2014.

Il CLIL sarà il rompicapo degli Esami di Stato 2015? Come si comporteranno quelle classi in cui il CLIL non è stato attivato per la mancanza di insegnanti in possesso delle competenze richieste? In attesa di indicazioni aggiornate, ecco il decreto con le istruzioni emanato dal Ministero a luglio 2014.

Nella nota del 25 luglio 2014 il Miur precisa che le nuove modalità di svolgimento dell'Esame di Stato riguarderanno le classi quinte dei licei ed istituti tecnici nell' a.s. 2014-15.

In generale l'accertamento del profitto nelle discipline non linguistiche veicolate in lingua straniera dovrà, in sede di esame, mettere gli studenti in condizione di valorizzare il lavoro svolto durante l'anno scolastico.

Tuttavia, qualora la DNL veicolata in lingua straniera costituisca materia oggetto di seconda prova scritta, stante il carattere nazionale di tale prova, essa non potrà essere svolta in lingua straniera.

Invece, la DNL veicolata in lingua straniera costituirà oggetto d'esame nella terza prova scritta e nella prova orale (anche se siamo in attesa di indicazioni più aggiornate, attese nell'annuale circolare sullo svolgimento degli Esami di Stato).

TERZA PROVA SCRITTA: La scelta della tipologia e dei contenuti da parte della Commissione terrà conto della modalità con le quali l'insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera tramite metodologia CLIL è stato attivato, secondo le risultanze del documento del Consiglio di classe di cui all'articolo 5, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998 n. 323.

PROVA ORALE: Per la disciplina non linguistica, il cui insegnamento sia stato effettuato con la metodologia CLIL, il colloquio potrà accertare anche in lingua straniera le competenze disciplinari acquisite, qualora il relativo docente venga a far parte della Commissione di esame in qualità di membro interno.

Se non c'è il docente in possesso della necessaria competenza linguistica

Alcuni consigli di classe non hanno attivato percorsi CLIL per mancanza di insegnanti in possesso del titolo adeguato ( Il MIUR costretto ad abbassare i requisiti di competenza linguistica per insegnare il CLIL: da C1 a B1)

La nota del 25 luglio 2014, su questo aspetto, fornisce una indicazione

"Nei casi di totale assenza di docenti di DNL in possesso delle necessarie competenze linguistiche e metodologiche all'interno dell'organico dell'Istituzione scolastica, si raccomanda lo sviluppo di progetti interdisciplinari in lingua straniera nell'ambito del Piano dell'Offerta Formativa, che si avvalgano di strategie di collaborazione e cooperazione all'interno del Consiglio di classe, organizzati con la sinergia tra docenti di disciplina non linguistica, il docente di lingua straniera e, ove presenti, il conversatore di lingua straniera e eventuali assistenti linguistici. Resta inteso che gli aspetti formali correlati alla valutazione rimangono di competenza del docente di disciplina non linguistica"

Potrebbe essere ipotizzato un regime tranitorio per l'a.s. 2014/15? Forse, intanto in attesa di chiarimenti ministeriali, i Consigli di Classe potrebbero far tesoro dell'indicazione già presente nella nota del 25 luglio 2014.

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