Esami di Stato II grado: docenti di sostegno ancora di serie B

di redazione
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Giulio Raucci – La questione che si vuole porre all'attenzione di chi legge, riguarda i Docenti di Sostegno (DOS), in relazione alla possibilità della loro partecipazione in qualità di commissari esterni agli Esami di Stato.

Giulio Raucci – La questione che si vuole porre all'attenzione di chi legge, riguarda i Docenti di Sostegno (DOS), in relazione alla possibilità della loro partecipazione in qualità di commissari esterni agli Esami di Stato.

Nella C.M. n. 5 Prot 1665 del 26/02/2015 viene specificato che i docenti di sostegno hanno la facoltà di presentare domanda di partecipazione agli esami di stato in qualità di commissario esterno se essi risultano in possesso della specifica abilitazione e se, prima di svolgere l'attività di sostegno, siano stati in una delle condizioni prescritte dall'art. 5 del D.M. n. 6, del 17 gennaio 2007. Lo stesso discorso vale se un docente di sostegno volesse partecipare agli esami di stato in qualità di commissario interno.

Posto che i criteri contemplati dall'art. 5 del D.M. n. 6/2007 sono criteri di priorità nella nomina dei Presidenti e che gli stessi criteri valgono anche qualora un docente di sostegno volesse partecipare agli esami di stato in qualità di Presidente, poiché un requisito ricorrente in più d'una delle voci indicate dall'art. 5 del D.M. n. 6/2007 affinché un docente di sostegno possa presentare la domanda di partecipazione agli esami in qualità di commissario esterno è quello di avere almeno dieci anni di servizio di ruolo sulla disciplina , ci si chiede se questo vincolo non sia di fatto discriminante rispetto ai docenti curriculari che possono presentare la domanda di partecipazione agli esami di stato in qualità di commissario esterno avendo anche un solo anno di servizio di ruolo, oppure rispetto ai docenti curriculari a tempo determinato o addirittura rispetto ai docenti curriculari privi di specifica abilitazione che presentano domanda di messa a disposizione per partecipare agli esami di stato in qualità di commissario esterno.

Ci si chiede ancora: un docente di sostegno che NON abbia maturato un anzianità di ruolo di almeno 10 anni sulla disciplina prima del servizio sul sostegno, stante la norma suddetta non potrà mai partecipare agli esami di stato in qualità di commissario esterno?

Qual è la ratio della norma? Un docente di sostegno abilitato sulla disciplina ( e che dunque potrebbe insegnare sulla disciplina in qualsiasi momento) ha meno conoscenze/competenze di un docente curriculare?

Se così fosse ritenuto dagli estensori della predetta norma, trascorso il periodo di almeno 5 anni di insegnamento sul sostegno, non si dovrebbe consentire ad un docente di sostegno il passaggio immediato dal sostegno alla disciplina .

In coerenza con la ratio della norma suddetta, il passaggio dal sostegno alla disciplina dovrebbe prevedere un corso di formazione abbastanza "lungo" nel quale i docenti di sostegno acquistino le competenze e l'esperenzialità sulla disciplina che, a quanto pare, vista la norma, manca loro per partecipare agli esami di stato in qualità di commissari esterni.

Chi scrive è un docente di sostegno della scuola statale italiana che non ha maturato dieci anni di servizio di ruolo prima di prestare il proprio servizio sul sostegno e al quale- stante l'attuale norma- è quindi preclusa la possibilità di partecipare agli esami di stato in qualità di commissario esterno.

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