Esami di Stato II grado, i docenti non nominati rimangono a disposizione fino al 30 giugno

di Lalla
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Lalla – Si tratta di una norma che fa discutere parecchio e della quale i Dirigenti Scolastici danno varie interpretazioni. Segnalaci la soluzione adottata nella tua scuola.

Lalla – Si tratta di una norma che fa discutere parecchio e della quale i Dirigenti Scolastici danno varie interpretazioni. Segnalaci la soluzione adottata nella tua scuola.

La CM n. 7/2013 prevede al punto 3.5

"Al di fuori delle ipotesi di esonero, il personale direttivo e docente non utilizzato nelle operazioni di esame deve rimanere a disposizione della scuola di servizio fino al 30 giugno, assicurando comunque la presenza in servizio nei giorni delle prove scritte.

I Direttori Generali regionali e i Dirigenti Scolastici devono acquisire l’effettivo recapito rispettivamente del personale dirigente e docente con riferimento a tutto il periodo di svolgimento delle operazioni stesse."

Nella ipotesi più diffusa le dirigenze chiedono al personale non impegnato negli Esami di Stato di lasciare il recapito aggiornato al quale essere reperibili, anche in maniera tempestiva, soprattutto nei giorni in cui si svolgono le prove scritte.

In alcune scuole è invece richiesta la presenza di tutti i docenti all’orario di insediamento della commissione durante le prove scritte, per verificare eventuali assenze e avere la possibilità di poter effettuare le sostituzioni in maniera celere.

Altre scuole organizzano invece veri e propri turni di sorveglianza attraverso i quali i docenti cooperano al corretto svolgimento delle prove.

Come viene interpretata la norma nella tua scuola? Segnalalo a [email protected]

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