Esami di Stato alla secondaria I grado migliorano i risultati del test invalsi

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A fornire i numeri è il Ministero dell'Istruzione che con un focus pubblica i dati sugli esiti degli scrutini.

A fornire i numeri è il Ministero dell'Istruzione che con un focus pubblica i dati sugli esiti degli scrutini.

Secondo i dati forniti gli ammessi all'esame di Stato della secondaria di I grado sono stati il 97,2% degli alunni di terza e il 99,7% ha superato con successo l’Esame.

I tassi più alti di promozione si sono registrati in Trentino e Basilicata (99,9%). Aumentano i 10 e lode (3,1% del totale contro il 2,5% dell’anno prima), i 10 (5,9 contro 5,4), i 9 (16,4 contro 15,8) e gli otto (22,4 contro 21,8).

Stabili gli alunni che prendono 7, in calo i 6. Le studentesse raggiungono risultati più brillanti. Le valutazioni attribuite ai candidati nelle varie prove d’esame sono mediamente prossime al 7. Nella prova di italiano gli studenti hanno riportato risultati migliori rispetto alla prova di matematica.

Al colloquio orale si registrano voti più alti. Migliorano i risultati conseguiti nella Prova Nazionale Invalsi in cui gli studenti hanno riportato un voto medio pari a 7,3 (6,8 nell’a.s.2013/14). 92,4 alunni stranieri su 100 sono stati ammessi a sostenere le prove d’esame, contro il 97,7% degli studenti con cittadinanza italiana.

Il Focus evidenza anche che chi prende votazioni molto alte all’Esame di terza poi tende ad iscriversi in un liceo: scelgono un percorso liceale il 94,3% dei 10 e lode, il 90,5% dei 10, l’80,8% dei 9, mentre lo fa solo il 21,3% dei ragazzi che hanno preso 6 che, nel 43,8% dei casi, propendono per un istituto tecnico. Per quanto riguarda gli scrutini intermedi, passa all’anno successivo il 96,9% degli studenti, dato in crescita rispetto al 2013/2014.

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