Esami di Stato. 18 giugno scritto di Italiano, cosa prevedono le prove cosa dovrà essere giudicato

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red – Giorno 18, alle ore 8,30 oltre 450mila studenti affronteranno la prima prova dell’Esame di Stato. In cosa consiste e cosa dovrà essere valutato. La norma di riferimento è il Decreto ministeriale 23 aprile 2003, n. 41 che disciplina la prima prova scritta dell’Esame di Stato.

red – Giorno 18, alle ore 8,30 oltre 450mila studenti affronteranno la prima prova dell’Esame di Stato. In cosa consiste e cosa dovrà essere valutato. La norma di riferimento è il Decreto ministeriale 23 aprile 2003, n. 41 che disciplina la prima prova scritta dell’Esame di Stato.

La prima prova scritta è intesa ad accertare la padronanza della lingua italiana o della lingua nella quale si svolge l’insegnamento, nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato, consentendo la libera espressione della personale creatività.

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Il candidato deve realizzare, a propria scelta, uno dei seguenti tipi di elaborati proposti dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca:

  1. analisi e commento, anche arricchito da note personali, di un testo letterario o non letterario, in prosa o in poesia, corredato da indicazioni che orientino nella comprensione, nella interpretazione di insieme del passo e nella sua contestualizzazione;
  2. sviluppo di un argomento scelto dal candidato tra quelli proposti all’interno di grandi ambiti di riferimento storico-politico, socio-economico, artistico-letterario, tecnico-scientifico. L’argomento può essere svolto in una forma scelta dal candidato tra i modelli di scrittura del saggio breve e dell’articolo di giornale;
  3. sviluppo di un argomento di carattere storico, coerente con i programmi svolti nell’ultimo anno di corso;
  4. trattazione di un tema su un argomento di ordine generale, attinto al corrente dibattito culturale, per il quale possono essere fornite indicazioni di svolgimento.

Cosa dovrà dimostrare il candidato e cosa dovrà essere giudicato?

Nella produzione dell’elaborato il candidato deve dimostrare:

  1. correttezza e proprietà nell’uso della lingua;
  2. possesso di adeguate conoscenze relative sia all’argomento scelto che al quadro di riferimento generale in cui esso si inserisce;
  3. attitudini allo sviluppo critico delle questioni proposte e alla costruzione di un discorso organico e coerente, che sia anche espressione di personali convincimenti.

Infine, relativamente alla tipologia legata all’analisi e al commento, il candidato deve dimostrare di essere in possesso di conoscenze e competenze idonee alla individuazione della natura del testo e delle sue strutture formali.

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