Esami secondaria primo grado, come potranno svolgersi per gli studenti con disabilità

Esami di Stato conclusivi del primo ciclo di istruzione: cosa prevede il decreto scuola per gli studenti con disabilità.

Decreto scuola

Il decreto legge dell’8 aprile 2020, che disciplina la fine dell’a.s. 2019/20 e l’avvio del 2020/21, ipotizza due scenari per gli esami di Stato della scuola secondaria di primo grado:

  • se si rientra a scuola entro il 18 maggio: 

– si prevede l’eliminazione di una o più prove e la rimodulazione dell’attribuzione del voto finale;

  • se non si rientra a scuola entro il 18 maggio: 

– la sostituzione dell’esame di Stato con la valutazione finale, da parte del consiglio di classe, che tiene conto altresì di un elaborato del candidato;
– la rimodulazione delle modalità e dei criteri per l’attribuzione del voto finale.

Quanto detto sopra dovrà essere disciplinato tramite apposite ordinanze del Ministro dell’Istruzione.

Studenti con disabilità

L’articolo 1, comma 5, del suddetto decreto dispone che  vengano previste specifiche misure per adattare i provvedimenti suddetti agli studenti con disabilità, fermo restando che i predetti studenti sono ammessi agli esami, come tutti gli altri, in deroga ai requisiti previsti dal D.lgs. 62/2017.

Alla luce di quanto previsto dal decreto, le ordinanze del Ministro devono prevedere apposite disposizioni per i summenzionati candidati. Sebbene non esplicitato, è chiaro che l’ordinanza/e si debba attenere a quanto previsto in merito dal D.lgs. 62/2017.

Prove d’esame: ipotesi di svolgimento dell’esame

Ricordiamo che il decreto 62/2017 prevede che gli alunni disabili certificati svolgono le prove d’esame avvalendosi dell’ausilio di attrezzature tecniche e sussidi didattici utilizzati durante l’anno scolastico.

Qualora sia necessario, la sottocommissione d’esame predispone, sulla base del PEI, prove differenziate idonee a valutare il progresso dell’alunno in relazione alle sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali.

Le prove differenziate hanno valore equivalente ai fini del superamento dell’esame e del conseguimento del diploma finale.

E’ previsto un attestato di credito formativo soltanto per gli alunni disabili che non si presentino all’esame.

Dunque, in caso di rientro a scuola entro il 18 maggio e svolgimento dell’esame (ipotesi che sembra ormai impossibile), con l’eliminazione di una o più prove, si dovrebbe applicare quanto detto sopra.

Valutazione del consiglio di classe

Nel caso di mancato rientro a scuola entro il 18 maggio e sostituzione dell’esame con la valutazione del consiglio di classe e presentazione di un elaborato, si dovrebbe prevedere quanto segue:

  • valutazione in base al PEI;
  • elaborato, se necessario, differenziato in base al piano educativo individualizzato.

Decreto scuola: valutazione, esami di Stato, recupero, avvio nuovo anno scolastico. Lo speciale

N.B. Il Decreto Scuola, a partire da giovedì 16 aprile, sarà esaminato in Commissione Cultura al Senato. Durante l’iter parlamentare potrebbe subire delle modifiche.

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