Esami privatisti a luglio: penalizzazione per i docenti precari. Lettera

Lettera

Inviato da Silvia Piantoni – Vorrei segnalare la situazione assurda in cui si trovano tanti insegnanti delle scuole secondarie del secondo ciclo.

Dopo aver lavorato un anno in una situazione davvero provante, saremo costretti anche a rimanere fino alla metà inoltrata di luglio perché la Ministra impone come data d’ inizio degli esami di ammissione dei candidati esterni il 10 luglio.

Una data senza senso, che non agevola nessuno, ma soprattutto i docenti che magari a causa dell’ emergenza sanitaria non rientrano a casa da mesi e che si vedono costretti ancora una volta a stravolgere i piani per assecondare le follie di questa Ministra. Penso ai tanti colleghi meridionali che sono rimasti al Nord per portare a termine il lavoro e per non contribuire alla diffusione del virus.

Questi docenti si trovano molto penalizzati perché saranno costretti a rimanere al Nord fino a fine luglio, accollandosi spese enormi di affitti e di voli nel caso riescano a scendere e poi risalire in tempo utile per gli esami di ammissione di luglio.

Infatti questi esami riguardano tutti i membri del Cdc e non solo i commissari che già sapevano di essere coinvolti nelle maturità da qualche settimana.

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