Esami integrativi, idoneità e preliminari candidati esterni si svolgono obbligatoriamente in presenza

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Pur nel rispetto delle norme in vigore sulla presenza a scuola per le attività didattiche, gli esami integrativi e di idoneità disciplinati dal Dm 8 febbraio 2021.

Gli esami di idoneità, regolati dagli art. 192-193 del decreto legislativo 297/94, sono prove che possono sostenere gli studenti privatisti che intendono passare a una classe per la quale non possiedono titolo di ammissione. Se l’esito delle prove è positivo, lo studente ha la possibilità di frequentare la classe più avanzata per la quale ha fatto richiesta.

È obbligatorio che i candidati esterni sostengano gli esami preliminari in presenza?

Sì, è obbligatorio. Si sottolinea che gli esami preliminari, che accertano la preparazione dei candidati esterni sulle discipline previste dal piano di studi dell’anno o degli anni per i quali non siano in possesso della promozione o dell’idoneità alla classe successiva, nonché su quelle previste dal piano di studi dell’ultimo anno, prevedono la stessa tipologia di prove degli esami di idoneità, di cui all’articolo 6 comma 5 del DM 8 febbraio 2021, n. 5. Gli esami preliminari consistono perciò in prove scritte, grafiche, scritto-grafiche, compositivo/esecutive musicali e coreutiche, pratiche e orali, idonee ad accertare la preparazione dei candidati esterni nelle discipline oggetto di verifica. Tali esami devono svolgersi dunque in presenza.

Esami di idoneità e integrativi: in allegato il regolamento per lo svolgimento degli esami di idoneità, integrativi e preliminari

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