Esami III media, ecco cosa può fare la differenza. Lettera

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Inviato da Mario Bocola – Si stanno svolgendo in tutta l’Italia le prove orali degli esami di licenza media.

È il primo appuntamento importante per i ragazzi che si cimentano con una prova impegnativa e significativa del percorso scolastico.

Vengono presentati alle commissioni esaminatrici lavori multimediali sui più svariati argomenti che collegano le diverse discipline. Spesso ci si resta abbagliati dalla copertina dei percorsi multimediali piuttosto che dal contenuto e questo fattore può fare la differenza sulla valutazione finale.

A volte subentra anche il carattere dello studente o studentessa: più o meno brillante, più o meno spigliato, più o meno intraprendente a fare la differenza sulla valutazione finale dell’esame del primo ciclo.

Insomma, a volte capita, che l’attenzione venga calamitata più che sulla reale preparazione dei candidati che sostengono un esame sull’intraprendenza, sulla spigliatezza, sulla forza vitale ed energica. E questo fattore va a determinare quel quid pluris che assegna allo studente un voto un tantino superiore rispetto ad un altro.

Insomma viene meno quel criterio di omogeneità e di imparzialità nella valutazione che dovrebbe essere il fondamento cardine di assegnazione del voto tenendo conto di un percorso triennale di studi.

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