Esami I ciclo. Caro ministro, sposti l’esposizione dell’elaborato a dopo il 6 giugno. Lettera

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Inviato da Maurizia Brandalise – Buongiorno Ministra al precedente messaggio non ho ricevuto risposta, ma finalmente le varie richieste hanno portato alla possibilità di una esposizione orale dell’elaborato da parte dell’alunno al consiglio di classe.

Mi stupisce il pochissimo preavviso: manca meno di un mese e gli alunni dovrebbero preparare il tutto con il nostro aiuto. Io mi trovo costretta ad abbandonare la programmazione (cosa che non mi preoccupa) ma non so come trovare il tempo da mettere a disposizione ai ragazzi delle mie due terze, delle quali in una sono anche coordinatrice. I ragazzi in tutto sono 49 e di alunni con problematiche ce ne sono vari. La giornata ha 24 ore e le posso garantire che volendo far bene il mio mestiere se voglio davvero dialogare con gli alunni, seguire anche l’altra classe correggere appunti, compiti e verifiche (ovviamente singolarmente perchè la ricaduta sia davvero valida) e video lezioni che devo ovviamente preparare nonostante la mia lunga esperienza non sono sufficienti.

Inoltre sono felice che lei tenga molto agli studenti ma mi spiace avvisarla che molti di loro non hanno voglia di lavorare davvero ma preferiscono riprendere gli insegnante e, durante le video lezioni, ridacchiare tra loro tramite Whatsapp.

L’originalità dei contenuti; coerenza con l’argomento assegnato, chiarezza espositiva ovviamente andranno valutati ma a mio avviso affinchè il lavoro risulti svolto veramente dall’alunno e non da altri (familiari, amici, tutor,….) è necessario valutare anche le modalità utilizzate da alunno per crearlo, dove l’alunno ha trovato le informazioni presenti nell’elaborato, le difficoltà alle quali è andato incontro, il perchè ha scelto quell’argomento e non un altro . Inoltre mi chiedo l’argomento verrà assegnato, da chi? Da noi? Anche in questo io insegnante “devo obbligare” il mio alunno?

Perché devo assegnare (immagino io insegnante o noi consiglio di classe) l’argomento? Non dovrebbe essere l’alunno che in base alle sue conoscenze e competenze dovrebbe sceglierlo? In questo andrebbe lasciato libero ogni singolo alunno! Vorrei avere la presunzione di conoscere ogni singolo alunno, anche quello che ho conosciuto solo quest’anno e che ho incontrato poche volte a causa di svariati motivi , ma mi creda non è così e mi sento un’insegnante che VUOLE fare il proprio mestiere bene! Noi insegnanti non possiamo entrare davvero in tutte le teste dei nostri alunni e conoscerli davvero fino in fondo, magari! saremmo davvero ancora più bravi comi insegnanti ed educatori. Ci proviamo, davvero, ma NON è semplice.

Dietro ogni alunni esiste un mondo loro! La scelta dell’elaborato a volte ci aiuta a capirli meglio. Li lasci liberi di scegliere loro l’elaborato. Grazie!

E permetta a noi insegnanti, sfiniti, amareggiati per alcune situazioni create dai nostri alunni, permetta a noi insegnanti che desideriamo far bene e con passione il nostro lavoro, permetta a noi insegnanti che in questo periodo non abbiamo neppure il tempo da dedicare ai nostri figli per un pasto sereno, di lavorare serenamente con i nostri alunni e di valutarli bene e sposti la valutazione dell’orale a DOPO la chiusura della scuola, come era fino all’anno scorso. Ci permetta di lavorare il mese di giugno per leggere ascoltare, osservare o visionare l’elaborato dei nostri alunni e poi ascoltarli assieme ai colleghi. La prego. Sono distrutta, dormo pochissimo a causa della DAD”!

Le chiedo con il cuore in mano di spostare l’esposizione dell’elaborato a dopo il 6 giugno.

Spero davvero di essere ascoltata! Grazie e buon lavoro.

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