Esami di terza media necessari per la crescita dei ragazzi. Lettera

di redazione
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Michaela Cerri – Ho letto la proposta di un professore circa la inutilità dell’esame di Stato al termine della terza media.  Non posso tirarmi indietro dall’esprimere il mio personale dissenso da questa proposta superficiale e banalmente motivata.

Sono una mamma di tre bambini, un’ insegnante di terza fascia laureata in scienze biologiche, una donna come tante ma con ideali ben saldi.  L’insegnante ha un compito educativo davvero delicato che dovrebbe andare oltre la mera spiegazione nozionistica, frontale e poco inclusiva.

Certo che costa fatica, costante impegno sia in classe che a casa, mettersi sempre in discussione, stare al passo coi tempi e con le nuove generazioni.

Togliere l’esame di Stato significa facilitare ancora di più le tappe di crescita dei nostri giovani senza che riescano a raggiungere quella autonomia e piena consapevolezza di sé che servirà loro per costruirsi il proprio futuro. I ragazzi devono mettersi in gioco, devono sapere affrontare le sfide anche a 14 anni, perché per formare una personalità c’è bisogno anche di tenacia, coraggio, fatica, sforzo!!

Cosa vogliamo? Degli automi incapaci di pensare, di affrontare situazioni difficili, che non sanno comunicare attraverso le parole ma solo usando WhatsApp? Cerchiamo invece di offrire agli alunni una scuola migliore, non facilitiamo troppo, pretendiamo che studino, insegnamogli i valori, il rispetto per sé e per gli altri, l’importanza del lavoro…

.Che il nuovo Governo possa investire su nuovi strumenti, tecnologie, potenziare le aule, offrire più spazi e materiali per gli studenti BES, essere più sensibile ai veri bisogni dei ragazzi.

Concludo ricordando che un po’ di sana fatica non ha mai fatto male a nessuno e che, almeno qui in Piemonte, non abbiamo avuto giornate di sole tali da richiedere impianti di condizionamento! E per salutare e ringraziare per l’attenzione che avrete prestato nel leggere e condividere questa mia riflessione: “L’ educazione è il grande motore dello sviluppo personale. È grazie all’educazione che la figlia di un contadino può diventare medico, il figlio di un minatore il capo miniera o un bambino nato in una famiglia povera il presidente di una grande nazione.” Nelson Mandela.

Abolire gli inutili esami di terza media. Lettera

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