Esami di terza media 2023, scatta il conto alla rovescia: si torna al passato. Ecco tutte le info utili

WhatsApp
Telegram

Anche l’esame di terza media ritorna alle origini, dopo una serie di variazioni sul tema causate dalla pandemia nell’ultimo triennio. Rispetto a dodici mesi fa, infatti, l’esame vede il reinserimento dello scritto di inglese, sospeso nelle ultime edizioni per favorire gli studenti. 

A differenza della maturità, le date dell’esame di terza media non sono fissate dal Ministero, ma stabilite autonomamente da ogni scuola individualmente. Viale Trastevere impone solo la condizione che l’esame venga effettuato in un periodo compreso tra la fine dell’anno scolastico e il 30 giugno 2023.

L’ammissione all’esame è garantita dal Consiglio di Classe durante lo scrutinio finale, basandosi su vari criteri. Lo studente deve aver frequentato almeno i tre quarti delle ore annuali previste e non deve aver subito la sanzione della non ammissione all’esame di stato. Il voto finale per l’esame viene ottenuto facendo la media tra il voto di ammissione e i voti delle tre prove. L’esame è considerato superato solo con un punteggio pari o superiore a sei decimi. Al termine della scuola media, viene fornita allo studente una certificazione delle competenze, che documenta il loro livello di competenze acquisite.

Tre prove scritte e un colloquio

L’esame di stato conclusivo del primo ciclo è costituito da tre prove scritte e un colloquio.

Le prove scritte relative all’esame di Stato sono:

  • prova scritta di italiano o della lingua nella quale si svolge l’insegnamento
  • prova scritta relativa alle competenze logico-matematiche
  • prova scritta, articolata in due sezioni, una per ciascuna delle lingue straniere studiate.

Le tracce delle prove vengono predisposte dalla commissione in sede di riunione preliminare, sulla base delle proposte dei docenti delle discipline coinvolte.

Prova scritta di italiano

La prima prova scritta di italiano è finalizzata ad accertare la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale, il corretto ed appropriato uso della lingua e la coerente e organica esposizione del pensiero da parte dei candidati e fa riferimento alle seguenti tipologie:

1. testo narrativo o descrittivo
2. testo argomentativo
3. comprensione e sintesi di un testo.

Prova scritta di matematica

La prova scritta relativa alle competenze logico-matematiche dovrà accertare la capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite dai candidati, tenendo a riferimento le aree previste dalle Indicazioni nazionali per il curricolo (numeri; spazio e figure; relazioni e funzioni; dati e previsioni).

Prova scritta di lingue straniere

La prova scritta di lingue straniere è composta di due sezioni distinte, rispettivamente, per l’inglese e per la seconda lingua comunitaria.

Questa prova accerta le competenze di comprensione e produzione scritta riconducibili ai livelli del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue del Consiglio d’Europa (A2 per inglese, A1 per la seconda lingua comunitaria).

Le tracce d’esame, che possono essere anche tra loro combinate, si riferiscono a:

1. questionario di comprensione di un testo
2. completamento, riscrittura o trasformazione di un testo
3. elaborazione di un dialogo
4. lettera o e-mail personale
5. sintesi di un testo.

Il colloquio

La prova orale, condotta collegialmente dalla sottocommissione, valuta il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze descritte nel profilo finale dello studente previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo, con particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento organico e significativo tra le varie discipline di studio.

Il colloquio valuta anche il livello di padronanza delle competenze connesse all’insegnamento trasversale di educazione civica, che ha abrogato l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione.

Per quanto concerne i percorsi ad indirizzo musicale, nell’ambito del colloquio è previsto anche lo svolgimento di una prova pratica di strumento.

Valutazione esame di terza media

La votazione finale dell’esame di terza media 2023 viene espressa in decimi ed è determinata dalla media tra il voto di ammissione e la media dei voti attribuiti alle prove scritte e al colloquio.

L’esito dell’esame per i candidati privatisti tiene conto della valutazione attribuita alle prove scritte e al colloquio. Supera l’esame chi ottiene un voto pari o superiore a sei/decimi.

Da sottolineare che la commissione può, su proposta della sottocommissione e con deliberazione assunta all’unanimità, attribuire la lode ai candidati che hanno conseguito un voto di dieci/decimi, tenendo a riferimento sia gli esiti delle prove d’esame sia il percorso scolastico triennale.

Certificazione delle competenze

Tutti gli studenti che hanno superano l’esame di Stato da interni avranno una certificazione delle competenze che descrive l’acquisizione progressiva dei livelli di competenze chiave e di cittadinanza. Il documento è anche utile in vista dell’orientamento per gli studenti verso la scuola secondaria di secondo grado.

NOTA MINISTERIALE

WhatsApp
Telegram

La Dirigenza scolastica, inizio anno scolastico: la guida operativa con tutte le novità 2024/25 con circolari e documenti pronti all’uso