Esami di Stato secondaria, il Decreto Miur con i dettagli per il colloquio

di redazione
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Il Miur ha diramato ieri l’elenco delle discipline oggetto della seconda prova, gli elenchi delle materie affidate a commissari esterni e il decreto che regola alcuni punti fondamentali dell’esame di stato, tra cui il colloquio. 

Il decreto è costituito da 5 articoli.

Gli articoli 3 , 4 e 5 sono dedicati rispettivamente all’Esame di Stato nelle scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta, nella Provincia autonoma di Bolzano, e nelle scuole con lingua di insegnamento slovena e con insegnamento bilingue sloveno-italiano del Friuli Venezia Giulia.

L’art. 1 è dedicato alle tabelle allegate, ossia le Le materie affidate ai commissari esterniScarica

L’art. 2 è dedicato al colloquio

Il colloquio comprenderà le seguenti sezioni:

  • Trattazione che trae spunto dalle proposte della Commissione (analisi di testi, documenti, esperienze, progetti, problemi)
  •  Esposizione dell’esperienza di alternanza scuola-lavoro
  •  Parte dedicata alle conoscenze e competenze maturate nelle attività relative a «Cittadinanza e Costituzione».

Naturalmente, va dedicato apposito spazio alla discussione degli esiti delle prove scritte.

Preparazione del materiale

La commissione d’esame dedica un’apposita sessione alla preparazione del colloquio.

La Commissione, che rimane nella composizione 3+3+1 (3 commissari interni, 3 esterni e il Presidente) dovrà dunque approntare un lavoro di preparazione complesso e meticoloso, a partire dalle indicazioni del documento del 15 maggio.

Nel corso di tale sessione, la commissione provvede per ogni classe, in coerenza con il percorso didattico illustrato nel documento del consiglio di classe, alla predisposizione dei materiali da proporre in numero pari a quello dei candidati da esaminare nella classe/commissione aumentato di due.

Gli spunti da proporre agli studenti potranno essere

  1. analisi di testi
  2. documenti
  3. esperienze
  4. progetti
  5. problemi

Con queste modalità la Commissione  verificherà l’acquisizione dei contenuti delle singole discipline, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle per argomentare in maniera critica e personale, anche utilizzando la lingua straniera.

Il giorno della prova, per garantire la massima trasparenza e pari opportunità ai candidati, saranno gli stessi studenti a sorteggiare i materiali sulla base dei quali sarà condotto il colloquio.

Alternanza Scuola Lavoro, Cittadinanza e Costituzione, Clil

Nell’ambito del colloquio, il candidato interno espone, mediante una breve relazione e/o un elaborato multimediale, le esperienze svolte nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (alternanza scuola lavoro).

Una parte del colloquio riguarderà, poi, le attività svolte nell’ambito di “Cittadinanza e costituzione”, sempre tenendo conto delle indicazioni fornite dal Consiglio di classe sui percorsi effettivamente svolti.

La commissione cura l’equilibrata articolazione e durata delle fasi del colloquio e il coinvolgimento delle diverse discipline, evitando però una rigida distinzione tra le stesse.

N.B. Conoscenze e  competenze della disciplina non linguistica ( CLIL) possono essere accertate in lingua straniera qualora il docente della disciplina coinvolta faccia parte della commissione di esame in
qualità di membro interno.

Sia la prima che la seconda prova scritta, da quest’anno, saranno corrette secondo griglie nazionali di valutazione.

Il decreto

La retribuzione

Non sappiamo ancora se i compensi della Commissione resteranno ancora ancorati a quelli fissati nel 2007 e mai aggiornati, o potranno essere oggetto di una nuova valutazione da parte del Ministero.

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