Esami di stato, riunione al Ministero. Sindacati non partecipano, interrotte le relazioni sindacali

Stampa

Prevista per oggi alle 11 una riunione informativa sull’ordinanza ministeriale recante ulteriori disposizioni per l’individuazione e la nomina dei presidenti delle commissioni dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’a.s. 2019/20.

Secondo quanto ci risulta i sindacati non si sono presentati alla riunione e non hanno partecipato all’incontro a seguito della proclamazione dello sciopero previsto per l’8 giugno.

La proclamazione dello sciopero infatti ha interrotto le relazioni sindacali, fino a quando non ci sarà una convergenza sui temi che hanno portato le cinque sigle sindacali FLCGIL, CISL, UIL, SNALS e GIlDA a individuare una forma di protesta che coinvolga tutto il mondo della scuola.

Le motivazioni dello sciopero dell’08 giugno

  • nessuna disponibilità rispetto alla richiesta di un potenziamento degli organici del personale docente e ATA
  • garantire il rigoroso rispetto del limite di 20 alunni per classe in caso di presenza di allievi con disabilità,
  • rivedere almeno nella presente emergenza i parametri per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche,
  • provvedere alla messa in sicurezza degli edifici,
  • promuovere modifiche normative che sottraggano i Dirigenti Scolastici da responsabilità improprie in merito alla manutenzione degli edifici, incrementare le risorse del FUN per la Dirigenza,
  • prevedere un concorso riservato agli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA.

Tutto ciò – scrivono i sindacati – si aggiunge alla mancata attuazione degli impegni che avrebbero consentito a molti precari con almeno tre anni di servizio una stabilizzazione del rapporto di lavoro già il prossimo settembre, così come non vi è alcuna certezza sulle risorse da destinare al rinnovo del Contratto per il triennio 2019-21.

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia