Esami di Stato I grado, riunione preliminare: tutto quello che c’è da sapere

di redazione
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L’esame di Stato di primo grado è stato novellato lo scorso anno scolastico, in seguito all’entrata in vigore del D.lgs. 62/2017.

Ricordiamo in questa scheda cosa di definisce nel corso della riunione preliminare, ricordando dapprima la tempistica entro cui deve svolgersi l’esame.

Tempistica

Tutte le operazioni d’esame, dalla riunione preliminare della commissione alla pubblicazione degli esiti dell’esame medesimo, si devono svolgere nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno dell’anno scolastico di riferimento.

Riunione preliminare

La data di svolgimento della riunione plenaria è fissata, insieme al calendario d’esame, dal dirigente scolastico.

Nel corso della riunione preliminare, la commissione svolge tutte le attività preliminari allo svolgimento dell’esame.

Nello specifico, la commissione:

  • assegna gli eventuali candidati privatisti alle singole sottocommissioni, previo esame della documentazione presentata e tenuto conto del numero di alunni delle singole classi terze; in caso di privatisti disabili certificati, gli stessi vengono assegnati ad una o più sottocommissioni in cui ci sia un docente di sostegno;
  • definisce:

– gli aspetti organizzativi delle attività delle sottocommissioni;

– la durata oraria di ciascuna delle prove scritte, che non deve essere superiore alle quattro ore;

– l’ordine di successione delle prove scritte;

– l’ordine di successione delle classi per i colloqui;

  • predispone le prove d’esame, sulla base delle proposte dei docenti delle discipline coinvolte e coerentemente con i traguardi di sviluppo delle competenze previsti dalle Indicazioni nazionali;
  • definisce i criteri comuni per la correzione e la valutazione delle prove;
  •  individua gli eventuali strumenti che gli alunni possono utilizzare nello svolgimento delle prove scritte, dandone preventiva comunicazione ai medesimi;
  • definisce le modalità organizzative per lo svolgimento delle prove d’esame degli alunni disabili certificati o con disturbo specifico di apprendimento certificato;
  • individua un coordinatore all’interno di ciascuna sottocommissione (il coordinatore è delegato dal Presidente a sostituirlo nei casi di assenza o impegno presso un’altra sottocommissione).
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