Esami di Stato I grado, certificazione competenze: quando si predispone e quando si rilascia

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Al termine dell’esame di Stato di primo grado, i candidati promossi riceveranno la certificazione delle competenze, ai sensi del D.lgs. 62/2017 e del DM 741/2017.

Modello certificazione competenze

Il modello di certificazione delle competenze è stato adottato dal Miur con il DM n. 742/2017 (Allegato B).

Il succitato modello andrà rinnovato, in quanto il 22 maggio 2018 il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato una nuova Raccomandazione sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente che modifica parzialmente la precedente Raccomandazione.

Nelle more della ridefinizione del profilo dello studente come individuato dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, in coerenza con le nuove competenze chiave europee del 2018, per il 2018/19 si utilizzerà il modello dello scorso anno scolastico, come indicato dal Miur nella nota del 4 aprile 2019.

Qui tutte le info sulla struttura del modello

Quando e per chi si compila la certificazione

La certificazione delle competenze è rilasciata al termine della scuola secondaria di primo grado (oltre che al termine della scuola primaria).

Il documento di certificazione è compilato dal consiglio di classe, al termine dello scrutinio finale della classe terza, soltanto per gli alunni ammessi all’esame di Stato, ed è sottoscritto dal dirigente scolastico.

La certificazione è consegnata alle famiglie dei soli alunni che superano l’esame.

La certificazione delle competenze non è rilasciata ai candidati che sostengono l’esame in qualità di privatisti.

Sezione Invalsi

Una sezione del documento di certificazione delle competenze è riservata alle Prove Invalsi.

La sezione indica in forma descrittiva il livello raggiunto nelle prove a carattere nazionale, distintamente per ciascuna disciplina oggetto della rilevazione, ossia Italiano, Matematica e Inglese.

La sezione dedicata alle prove nazionali è predisposta e redatta dall’Invalsi.

Gli alunni dispensati da una o più prove (DSA o DVA) o che sostengono una o più prove differenziate in forma cartacea (DVA), secondo quanto previsto dal consiglio di classe, non ricevono la relativa certificazione delle competenze da parte dell’Istituto di Valutazione (vedi nota Miur n. 2936 del 20/02/2018).

Alunni disabili

Il DM n. 742/2017 prevede che il modello di certificazione , laddove necessario, è accompagnato da una nota da cui si evinca il rapporto tra gli enunciati di competenza del modello medesimo e gli obiettivi del PEI. Al tal fine, ad esempio, è possibile allegare dei descrittori ( rubriche, griglie …) tali da declinare la padronanza delle competenze chiave (descritte dalle dimensioni del Profilo), in coerenza con il PEI, nei quattro livelli previsti dalla certificazione.

Alunni DSA

Gli alunni con DSA possono essere dispensati dalle prove scritte di lingua straniera o esonerati dall’insegnamento delle medesime.

Nel documento di certificazione, in caso di alunni  dispensati dalle prove scritte in lingua straniera, si fa riferimento alla sola dimensione orale di tali discipline.

In caso di esonero dall’insegnamento della lingua straniera, ai sensi del decreto ministeriale 12 luglio 2011, la sezione relativa alle lingue non viene compilata.

Il consiglio di classe, nei casi sopra descritti, integra in sede di scrutinio finale, la certificazione delle competenze rilasciata dalla scuola con puntuali elementi di informazione.

Produzione certificazione

Come indicato dal Miur nella nota n. 1479 del 6 giugno 2019, la produzione della certificazione delle competenze avverrà dal 1° luglio al 15 luglio tramite SIDI.

Modelli nazionali certificazione competenze e DM n. 742/2017

Versione stampabile
anief banner
soloformazione