Esami di Stato, Donazzan critica ordinanze: così educhiamo studenti a non fare fatica

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 L’assessore alla scuola della Regione Veneto, Elena Donazzan, critica le modalità previste dalle ordinanze del ministro dell’istruzione Azzolina per lo svolgimento degli esami della secondaria di I e II grado.

Come mi ha scritto un’insegnante stamattina – dichiara Donazzan – le ordinanze sullo svolgimento degli esami e sulle valutazioni finali degli alunni sembrano dire: ‘educhiamoli da piccoli a non far fatica e ad aspettare che mamma Stato faccia tutto’. Questo è il messaggio più chiaro tra i tanti che mi sono arrivati di forte critica su come il governo ha deciso di impostare valutazioni e prove conclusive dei cicli scolastici“.

Donazzan trova poi una nota positiva: “almeno il ministro ha deciso di far svolgere gli esami, visto che inizialmente per gli allievi di terza media non li aveva previsti. Torno a dire, invece, che si debba pensare ad un esame
in presenza anche per gli alunni del primo ciclo, considerato che si sono mai visti assembramenti alle sessioni di esame: agli esami va dato il giusto peso perché sono una prova importante, destinata ad essere una delle tante prove a cui i ragazzi dovranno abituarsi“.

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